Consigli di lettura Editoriale

4 Giugno: intervento di Sandro Calvani. Il profilo

Sandro Calvani

Il 4 Giugno alle 21.00, l’Azione Cattolica ambrosiana propone l’intervento dal titolo

Non solo numeri.
La sfida della sostenibilità, con uno sguardo a The economy of Francesco

Il relatore sarà Sandro Calvani.

Sandro Calvani è nato a Genova nel 1952. È un funzionario italiano, consulente senior per la pianificazione strategica presso la Mae Fah Luang Foundation (sotto patrocinio Reale), Bangkok, Thailandia.

Ha dedicato tutta la sua vita professionale allo studio dell’innovazione creativa, il pensiero debole, i metodi efficaci di change management, di gestione e superamento dei conflitti. Ha iniziato ad interessarsi ai temi dello sviluppo rurale sostenibile fin dal 1978. Nel 1982 è stato eletto rappresentante degli organismi italiani di aiuto allo sviluppo presso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri e presso la Commissione ed il Parlamento europeo a Bruxelles. In otto anni, come capo degli aiuti internazionali del più grande organismo italiano di aiuto allo sviluppo, Calvani ha diretto e raccolto le risorse finanziarie per centinaia di progetti auto-sostenibili di sviluppo in oltre 60 paesi poveri.

Nel 1988 è stato scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come fondatore e primo direttore del Panafrican Centre for Disaster Preparedness con sede ad Addis Abeba, Etiopia. Il Centro dell’OMS ha creato i primi programmi di prevenzione e gestione dei disastri in Africa e ha contribuito a sperimentare le prime buone pratiche di protezione civile in Africa. Nel 1991 Calvani è diventato il più giovane direttore della regione africana dell’OMS con sede a Brazzaville, Congo, incaricato del coordinamento delle agenzie dell’ONU nel campo della salute, della ricerca scientifica e dei centri di documentazione sulla salute pubblica in Africa. Nel 1992, poi, Calvani è stato distaccato alla neonata agenzia anti-droga delle Nazioni Unite; come rappresentante e direttore dell’ufficio in Bolivia ha contribuito a far crescere il programma boliviano di sviluppo rurale alternativo alle coltivazioni illecite di coca fino ad un bilancio record di 45 milioni di dollari, il più grande programma ONU in quel settore.papa-francesco-e-sandro-calvani

Nel 1999 Calvani è diventato direttore regionale per il Sud-Est Asiatico e il Pacifico del programma anti-droga ed anti-crimine dell’ONU, con sede a Bangkok, e responsabilità su trentuno paesi della regione, compresi Cina, Malesia, Singapore, Indonesia, Giappone, Corea, Australia, Vietnam, Filippine, Myanmar, Cambogia e Laos.

Dal 2004 Calvani è diventato Direttore dell’UNODC (Programma delle Nazioni Unite contro la droga ed il crimine) in Colombia con sede a Bogotà. Durante la direzione di Calvani, il programma dell’ONU è diventato il più grande programma di sostituzione di coltivazioni illecite al mondo, con diversi uffici locali, centinaia di collaboratori e un vasto programma di monitoraggio satellitare della coca. Nel 2007 Calvani è stato nominato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon nuovo direttore dell’UNICRI (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute). Calvani ha concluso la sua direzione dell’UNICRI nell’aprile 2010. Sotto la guida di Calvani l’UNICRI è divenuto il più noto istituto globale di ricerca applicata sui crimini emergenti, la governance della sicurezza e del terrorismo e la riforma della giustizia internazionale.

Da fine 2010 a giugno 2013 Calvani è stato direttore esecutivo del Centro di eccellenza ASEAN sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite (ARCMDG) e ha facilitato altre attività di servizio alla comunità, come servizi di social business e di responsabilità sociale delle imprese, oltre che altre attività di collegamento in rete e di ricerca fondi. Calvani ha pubblicato 24 libri, oltre 740 articoli e 26 testi multi-autore. Ha ricevuto diversi premi internazionali per l’eccellenza della sua attività professionale per la giustizia e la pace.

Per info: www.sandrocalvani.it

    1 commento

    • Bravo sei uno dei tanti che lavorano nel silenzio ma che rendono l’A.C. fucina di altruismo e disponobilità. Anche la Spiritualità sia la tua forza in una società che dà importanza all’apparire e non all’essere. Avanti con forza e tenacia.

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