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Caldrezzate: “Perciò non agite con leggerezza”

lectio 18

L’Azione Cattolica ambrosiana del decanato di Sesto Calende, in continuità col suo percorso di Lectio Divina, itinerante nel decanato (Comabbio-Angera-Sesto Calende), quest’anno ha scelto come luogo per gli incontri la Chiesa parrocchiale di Cadrezzate intitolata a Santa Margherita(1247-1297). Una Santa al contempo “antica e moderna” come ben testimoniano i racconti della sua vita.

“Antica e moderna” è la Lettera dell’apostolo Paolo agli Efesini scelta dall’A.C. quale testo significativo per la Lectio. Antica perchè l’Apostolo la scrisse intorno all’anno 62 durante la prigionia a Roma. Moderna nelle esortazioni “… e non date spazio al diavolo. Chi rubava non rubi più, anzi lavori operando il bene con le proprie mani, per poter condividere con chi si trova nel bisogno. Nessuna parola cattiva esca dalla vostra bocca, ma piuttosto parole buone che possano servire per un’opportuna edificazione, giovando a quelli che ascoltano…”.

Compito non facile sintetizzare in un breve scritto i contenuti dei quattro incontri della

 Lectio Divina

  Abbattere i muri di separazione – per una Chiesa fino ai confini della terra

Ci limiteremo dunque ad alcuni assunti relativi ai “4 pilastri” della Lectio

Preghiera – Parola – Meditazione – Azione

Ogni incontro è iniziato con La preghiera allo Spirito Santo su scritti dei santi Bernardo e Agostino, del cardinal Carlo Maria Martini e di frère Pierre-Yves di Taizé, quale testimonianza del legame spirituale tra noi oranti, la Trinità  e la Chiesa dei Santi.

A seguire, la proclamazione della Lettera dell’apostolo Paolo agli Efesini.

La Parola di Paolo, magistralmente indagata da don Domenico Scibetta, ha offerto numerosi spunti per la meditazione personale

–          La Parola di Dio deve significare la mia vita.

–           La Parola che ho ascoltato cosa vuol dire?, e che cosa vuol dire per me?. “Per me”, nell’oggi che vivo, in famiglia, tra gli amici…?

Il silenzio, mediato dal sottofondo musicale, le preghiere personali, scaturite dalla meditazione, il canto corale hanno scandito il tempo di mezzo dell’incontro.

Per finire, quale proposta di azione, don Domenico a cui va il sentito ringraziamento dell’A.C. e di tutti gli amici presenti, di volta in volta, ha suggerito gesti caritativi e momenti di preghiera da viversi comunitariamente o personalmente.

Un grazie riconoscente al parroco di Cadrezzate e a tutti coloro che si sono adoperati nel prezioso compito di accoglierci nella loro bella chiesa.

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