Adulti Famiglia

Chiamati alla felicità – Itinerario spirituale per gruppi famigliari

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“Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo….” Non c’è dubbio. Gesù non parla da imbonitore rivolto verso folle sterminate.

I destinatari del discorso della montagna sono i discepoli, quelli che sono a lui più vicini. Il lungo discorso della montagna è fatto nello spazio intimo di pochi fedelissimi, anche se l’ambito in cui accade è uno spazio aperto. Le beatitudini, che del discorso sono l’incipit, non sono per tutti, ma diventano per tutti attraverso un processo di fraternità vissuta e condivisa.

La vita felice, “beata”, può trovare la sua ragione d’essere nelle quattro mura domestiche, tra persone che condividono fatiche e speranze, gioie e dolori. Proprio come tra i membri di una famiglia. E si alimenta per mezzo di forme di accoglienza familiare, evitando ogni forma di egoismo elitario.

La mitezza, la consolazione, la misericordia sono esercizi a misura di famiglia. Non si scappa: la famiglia può essere palestra di felicità. Ma che funziona solo se c’è il contributo di chi già si allena da tempo.

Il sussidio per gruppi familiari, “Chiamati alla felicità – La gioia del Vangelo e l’esperienza della famiglia” sul tema delle beatitudini, è stato costruito con il contributo di tante famiglie della diocesi che partecipano a gruppi familiari. Non è frutto di esercizio astratto. È esercizio laicale, fortemente fondato su storie reali, su fede incarnata.

Per comprendere le beatitudini, non c’è modo più efficace di avere qualcuno che per noi prova a metterle in pratica nella propria vita, pur nelle proprie limitate risorse e nelle proprie incertezze.

All’interno del sussidio, 7 schede. In ciascuna scheda un contributo per la preghiera, la Parola di Dio e la relativa riflessione che considera la realtà di coppia. Poi il passaggio dalla Parola alla Vita, per ritornare alla nostra realtà trasfigurati dall’incontro con Gesù.

Marco Acquati – Monza

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