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Dall’Azione Cattolica un gruppo pedagogico al servizio della Chiesa

adolescenti

In occasione della Settimana dell’Educazione abbiamo chiesto al Gruppo pedagogico dell’Azione Cattolica ambrosiana di raccontare le motivazioni che hanno spinto la nascita di una realtà al servizio della nostra associazione e della Chiesa diocesana milanese. 

Come è nato il gruppo pedagogico?
Nel mondo dell’associazionismo di Azione Cattolica, nella primavera del 2016, ha preso avvio un ricco tavolo di confronto e condivisione tra giovani educatori e pedagogisti, sotto la significativa guida dell’allora assistente diocesano Don Luca Ciotti e della Professoressa Alessandra Augelli.
Ci siamo ritrovati giovani e tanto appassionati di educazione, da aver scelto questo grande e misterioso ambito sociale come professione rispondendo così anche alla nostra vocazione personale.
Crediamo sia facile immaginare, in un contesto sociale e in un periodo storico come il nostro, in cui si parla sempre di emergenza educativa, quanti siano i temi, le provocazioni e i pensieri che affollano la mente di chi ha deciso nella vita di dedicarsi ai più fragili, siano essi bambini, adolescenti, giovani, adulti, disabili o anziani, per provare a sostenerli nel far emergere da ognuno le parti migliori di sé.

Condividere questa ricchezza, attorno allo stesso tavolo, accolti dall’AC diocesana, ha dato forza al desiderio di camminare insieme, educatori appassionati e credenti, radicati in questa profonda consapevolezza condivisa: Se non fossi una persona di Fede, probabilmente non farei l’educatore”.

È fiorito così il nostro Gruppo Pedagogico, che unisce giovani pedagogisti cattolici, ritrovatisi nell’avere maturato questa vocazione educativa anche grazie al cammino dentro le nostre comunità parrocchiali/diocesane e nel mondo associativo. Ed è stato proprio nella grande famiglia dell’Azione Cattolica diocesana che, da questo nostro ritrovarci a camminare insieme, è nato il desiderio di metterci a servizio della Chiesa, in una responsabilità condivisa, per la promozione di una cultura pedagogica e di progettualità educativa.

Quale tipo di servizio offre il gruppo pedagogico?Gruppo Pedagogico Volantino-1
Concretamente questo metterci a servizio consiste nella progettazione e nella realizzazione di percorsi di consulenza, accompagnamento e formazione, fondati sull’opportunità di condividere gli strumenti fondamentali di un approccio educativo e pedagogico professionale con coloro che operano nell’ambito della pastorale, per ruolo o con carattere volontario (animatori, educatori, catechisti, allenatori, sacerdoti e genitori). Formare gli educatori dei nostri contesti pastorali e offrire loro uno spazio di cura personale e di confronto comunitario, ha infatti la finalità di accompagnare gli stessi nella realizzazione del servizio educativo a cui sono chiamati, attraverso nuovi strumenti funzionali alla valorizzazione delle risorse e della realtà esistente.
Abbiamo scelto di dedicarci alla formazione con il desiderio di avviare processi e pensieri nuovi, convinti che la promozione di una “trasformazione” sia più efficace se aderente ai bisogni e alle domande di senso che abitano la quotidianità educativa delle comunità cristiane in cui viviamo.
Molte volte infatti, queste necessità rimangono nascoste tra le pieghe del fare, con il rischio di perdere progressivamente il significato di ciò che si vive nella relazione con l’altro, soprattutto con i più piccoli che ci chiedono di essere e meritano adulti credenti e credibili.
In questa grande sfida educativa, proponiamo quindi percorsi di formazione con tempi distesi e con modalità laboratoriali che possano stimolare tutti e ciascuno a mettersi in gioco personalmente perché siano attivati processi di riflessione e autoconsapevolezza.
Ci impegniamo con questo stile perché crediamo fortemente che “la misura dell’educazione sia educare su misura”, un concetto prezioso che vuole dire la nostra attenzione alle realtà e alle persone, ai bisogni e alle caratteristiche dei contesti e degli individui affinché possiamo essere davvero strumento per intercettare ciò che nel profondo e misterioso mondo dell’educazione può essere trasformato e portato a nuova luce.
Isabella Tres, per il Gruppo Pedagogico

ndr. In allegato il volantino che racconta i dettagli.

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