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“Don Luca Ciotti? Profondità e generosità” – di Francesca Mapelli

don luca ciotti

Francesca Mapelli, ex vicepresidente giovani di Azione Cattolica, racconta la propria esperienza di responsabile dell’associazione, vissuta insieme a don Luca Ciotti, assistente giovani.

“Ho collaborato strettamente con don Luca negli anni in cui sono stata vicepresidente giovani: da febbraio 2014 a febbraio 2017. Anche se avevo avuto modo di conoscerlo e condividere con lui parte del mio cammino anche negli anni precedenti.
E’ difficile descrivere in poche parole la corresponsabilità che ho vissuto con don Luca. Se penso alla condivisione degli anni della mia responsabilità in AC con don Luca, penso alla bellezza e alla fortuna di aver avuto l’opportunità di confrontarmi quotidianamente con un uomo e un amico dalla profondità e dalla generosità immense. Non sempre è stato facile trovare un punto di dialogo con lui perché a volte i punti di vista erano diversi, ma nel nostro confronto non è mai mancato il rispetto reciproco, che nasce dalla stima reciproca che abbiamo sempre avuto l’uno per l’altro.
Un episodio in cui ci siamo formati a vicenda? Non è facile individuarlo, proprio perché i tre anni della responsabilità diocesana sono stati caratterizzati da una infinità momenti di confronto e di stimolo reciproco. Tanti sono stati anche i momenti di confronto acceso e c’è stata anche qualche litigata, come è giusto che sia. Anche i momenti di divergenza però sono stati sempre occasione di crescita, perché è la bellezza dell’incontro di idee diverse che porta a mettersi in moto e a scoprire nuovi ed inaspettati orizzonti.
Sono certa che l’AC sia stata un’esperienza incredibilmente ricca per don Luca, che di certo gli ha cambiato la vita. In questi anni don Luca ha avuto modo di intessere relazioni con ragazzi, giovani e adulti e condividere con loro i momenti più importanti della loro vita e queste relazioni accompagneranno sempre don Luca, ovunque andrà. Basti pensare a quanto è sempre piena la sua agenda… E ora, tutti noi che abbiamo avuto l’opportunità di camminare insieme a lui, sappiamo che se anche le nostre strade si allontaneranno un po’, lui rappresenterà sempre un punto di riferimento a cui tornare nei momenti difficili o anche solo per condividere le gioie di ogni giorno”.

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