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Dublino #1 – Più consapevoli del bene presente in ciascuna famiglia

cassini a dublino famiglia selfie

famiglie a dublinoL’idea di andare a Dublino per la vacanza AC delle famiglie 2018 in concomitanza dell’Incontro Mondiale delle Famiglie è iniziata più di un anno fa, dall’iniziativa di alcuni soci AC che hanno preparato insieme a noi tutti i dettagli organizzativi.

E’ quindi a loro che dobbiamo questa belle esperienza di Chiesa. Ci siamo sentiti in dovere, pertanto, di coinvolgerli in diretta nel corso di tutto il Convegno, per tenerli aggiornati sui temi più sentiti in riferimento alla famiglia nella Chiesa d’oggi.

Siamo stati accolti molto calorosamente dalla parrocchia di Leixlip, situata ad ovest di Dublino sul limitare dell’area urbana. L’intera comunità pastorale, composta dalle due parrocchie del paese e da rappresentanti della Chiesa d’Irlanda, ha aggregato in preghiera di comunione così tante persone che a stento ci stavamo nella chiesa dedicata a Maria. Sono seguiti balli e canti irlandesi eseguiti dai gruppi canori e di ballo della comunità.

Durante le tre mattine del Convegno i ragazzi under 12 hanno partecipato insieme ad un genitore all’animazione ed ai laboratori internazionali, guidati da un gruppo di animatori, cantanti e sacerdoti. Sembravano i laboratori ACR, ma in versione internazionale, dove però le barriere linguistiche non hanno costituito un problema. Gli adolescenti hanno avuto un loro momento parallelo, in parte con educatori e in parte autogestito. I ragazzi hanno sperimentato un ambiente di Chiesa internazionale, sentendosi parte di una realtà più grande.

Il Convegno delle Famiglie si è svolto al campus RDS, area fieristica con ampi spazi coperti e all’aperto. I temi che abbiamo potuto seguire sono stati quelli sulle nuove tecnologie della comunicazione e l’invasione nella vita delle famiglie (tema che riprenderemo quest’anno anche noi famiglie di AC nei nostri incontri), l’educazione alla relazionalità dei giovani da parte dei genitori e della comunità educante, capire gli adolescenti con le loro esigenze e domande, l’accompagnamento delle nuove famiglie appena costituite, il ruolo degli anziani in famiglia nell’educazione alla fede, la famiglia come scuola di santità attraverso le piccole cose, il ruolo delle associazioni nella Chiesa.

Non sono mancati momenti belli e originali, come il Sacerdote-cuoco che ha spiegato, in maniera molto semplice e avvincente attraverso la preparazione in diretta di una ricetta, i fondamenti della vita di coppia e come donare al coniuge un pezzo di Paradiso.

Oltre a questi temi, è stato dato risalto in altre conferenze ai temi sociali per il sostegno delle famiglie in difficoltà (dipendenze, carcerati, migranti, persone vulnerabili) e la tutela contro gli abusi (traffico esseri umani, violenza domestica). Anche le crisi del matrimonio erano a tema e non è mancata una sessione dedicata alla cura della casa comune, alla luce della Laudato Sii.

Come non abbinare al termine del Convegno una visita alla città di Dublino? Il modo migliore ci è sembrato quello di fare, insieme a una famiglia di Trento conosciuta durante il Convegno, il “Cammino del Pellegrino”, un pellegrinaggio di visita alle chiese più significative del centro città alla ricerca del cuore della fede Dublinese.

 A chiusura dei temi nella spettacolare serata-festival allo stadio del Croke Park 70 mila persone radunate hanno ascoltato le testimonianze di alcune famiglie che hanno rilanciato vissuti ed esperienze significative, dal perdono in famiglia all’accoglienza dei figli, dalla valorizzazione dei nonni al corretto utilizzo delle tecnologie, dal rispetto per le minoranze all’accoglienza dei migranti. Il Papa si è soffermato su ognuna delle testimonianze, rilanciandole come vero e proprio Vangelo della Famiglia.famiglia in cammino

Nel ritorno dal festival chiediamo alla nostra famiglia ospitante quale sentimento stia vivendo con più intensità. Appare molto viva nelle loro parole la ferita provocata dagli abusi e dagli scandali nel popolo di Dio della Chiesa in Irlanda. La richiesta di perdono pronunciata da Papa Francesco al santuario di Knox e alla Santa Messa conclusiva a Phoenix Park hanno iniziato a dare sollievo e a rilanciare, non solo le famiglie di Irlanda, verso una nuova primavera.

Torniamo a casa con il cuore pieno di gioia per gli incontri fatti, per la speranza in una nuova stagione per la Chiesa in Irlanda, per l’intera esperienza vissuta che nel complesso ci rende più consapevoli del contributo che possiamo dare come famiglia non solo nella parrocchia in cui viviamo, ma anche nell’associazione AC.

Famiglia Cassini

    1 commento

    • Grazie per la testimonianza e per gli spunti di riflessione su un tema che ci tocca così da vicino: la famiglia.
      L’AC ha la capacità di far assaporare la quotidianità e la prossimità con un respiro che solo la Chiesa può dare: universale (dalla parrocchia al mondo).
      Ogni argomento che orbita attorno alla famiglia ha riflessi sulla vita di tutti i giorni e una proiezione sul futuro che va nella direzione della generatività.

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