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23 aprile 2020 ore 21.00
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Dall’io al noi #1 – Giovedì 23 Aprile: Giorgio Vecchio

DIAN-giovedi23aprile

Il primo appuntamento del percorso formativo online “Dall’io al noi – Chiavi di lettura per vivere questo tempo” vede protagonista

Giorgio Vecchio,
storico contemporaneo dell’Università di Parma.

Possiamo interrogare la storia per sapere come l’umanità, in passato, ha affrontato le grandi crisi – economiche, sociali o politiche –, oppure come ha attraversato altre pandemie mondiali, o le epoche di guerra con i relativi dopoguerra? Quali insegnamenti potremmo ottenere dalla storia per immaginare il dopo-coronavirus? Su questi temi abbiamo chiesto una riflessione a Giorgio Vecchio, storico dell’età contemporanea, che svilupperà il tema.

Naturalmente occorre evitare ogni forzato parallelismo tra epoche lontane, condizioni e sfide differenti. Basterebbe pensare alla diversità di situazione che viviamo noi oggi a causa del Covid-19 e gli anni successivi alla prima o alla seconda guerra mondiale, oppure alle oggettive differenze tra il coronavirus di oggi rispetto all’epidemia di Spagnola che si diffuse dal 1918 in avanti, che fece decine di milioni di vittime nel mondo, e 400mila morti solo in Italia.

Eppure la storia ci consegna alcune chiavi di lettura per comprendere come il mondo cambia, che il fluire del tempo modifica i rapporti tra le persone e tra i popoli, anche in ragione del fatto che, col tempo, si trasformano le conoscenze scientifiche, la cultura e gli strumenti della comunicazione, i metodi produttivi, le modalità di partecipazione e di decisione politica.

Insomma, il mondo cambia; anche nella misura in cui noi stessi cambiamo… E forse i “cambiamenti d’epoca” richiedono coraggio rinnovato, un maggior senso di responsabilità collettiva, minore egoismo, fiducia nelle nuove generazioni…

Mettiamo in ascolto della storia.

In un tempo limitato di 15 minuti cercherà di darci degli spunti di riflessione e di comprensione di quello che stiamo vivendo sul tema:

I tornanti della storia: come ci interroga questo inizio 2020

Quali insegnamenti dalle “crisi” del passato?
Cosa possiamo apprendere per il futuro?

Alle 21.00 sarà disponibile su questo sito un video di 10-15 minuti e saranno allegati sempre a questa pagina dei materiali che possano contribuire a un approfondimento personale o in coppia.

Puoi visionare il video anche sul nostro profilo facebook e instagram.

Qui i materiali di approfondimento personale:

Domenica 26, in via eccezionale per rispettare la festività del 25 Aprile, ci sarà alle 16.00 un momento più disteso in diretta sempre con Giorgio Vecchio che risponderà ai nostri dubbi e quesiti.

Inviaci la tua domanda scrivendo:

Ricordati di segnalarci il tuo nome!

Buona visione

 

9 Commenti

  • Ciao,
    non ho domande da fare ma solo un apprezzamento da esprimere: Giorgio Vecchio è stato estremamente chiaro, sintetico ed esaustivo al tempo stesso, lasciando però aperti spazi per ulteriori approfondimenti e riflessioni personali e non solo.
    Grazie davvero, molto interessante.
    Un saluto alle amiche e agli amici di AC.
    Elena

  • Ma la classe politica di oggi non mi sembra in grado di affrontare la sfida. Alcuni imprenditori, sono in parte, giustamente preoccupati non solo e soprattutto del loro guadagno ma del tema del lavoro, dell’importanza del lavoro e della sicurezza: è possibile un patto tra imprenditori e forze sociali per garantire ciò su modello di quello tedesco? Alcuni imprenditori forse l’hanno capito coinvolgendo i lavoratori delle decisioni e nella condivisione dell’utile. Altri spingono solo per riprendere in fretta. Forse è necessario un ripensamento del tempo del lavoro, magari rinunciando a parte degli aumenti salariali….

    DONNE E GIOVANI… quali spazi ci sono?

    • grazie Marilena,
      abbiamo annotato il tuo intervento, che rivolgeremo a Giorgio Vecchio domani alle ore 16.00.
      Non mancare!

  • Buonasera, fra i vari aspetti che dovremo modificare con la fine del lockdown ci sarà anche la Santa Messa: come pensa la liturgia del dopo Covid-19 ?
    Grazie infinite per la formazione di questa sera e buon proseguimento

    • ciao Maria Cristina, grazie per il tuo intervento.
      Ti va se questa tua domanda la rivolgiamo a Stella Morra, che si occuperà di tema più ecclesiali il 21 maggio, in occasione del quinto incontro di formazione online proposto dall’Ac ambrosiana?

  • Grazie al prof. Vecchio per l’intervento chiaro e stimolante. Chiedo: se oggi abbiamo bisogno di una classe politica che sia all’altezza del compito, come fu all’altezza del compito la classe politica del secondo dopoguerra, come possiamo noi, semplici cittadine e cittadini, aiutare l’attuale classe politica ad esserlo? Io penso che molti di noi (non mi pare sia il suo caso!) spesso ci abbandoniamo alle lamentele e alla nostalgia per i De Gasperi, i Dossetti, i Moro e magari anche per i Togliatti, ecc. (dimenticando le critiche feroci che subirono anche loro ai tempi…). E guardiamo con un certo disprezzo generalizzato chi oggi ci governa o ci rappresenta nelle istituzioni democratiche.
    Ma io sono certa che anche nell’attuale classe politica ci siano molte risorse positive. Come possiamo valorizzarle, sostenerle?

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