QUANDO?
13 giugno 2018 ore 21.00
Google Calendar iCal

Non chiamateli irregolari

cuori puzzle amore

mercoledì 13 sera il terzo incontro del percorso
“VITA DI COPPIA: UN GRANDE PROGETTO”

titolo: “Non chiamateli irregolari”

ore 21 presso La Benedetta

Venegono Inferiore via Ciro Menotti

Relatore sarà don Aristide Fumagalli

In questo segmento intitolato “Vita di coppia: un grande progetto” continuiamo il nostro percorso iniziato un po’ di anni fa, “Esercizi di coscienza”, che ha l’obiettivo di aggiornare il nostro metodo di discernimento di fronte alle grandi questioni della vita.
Abbiamo affrontato vari temi quali “Fine vita”, ”Ricerca della felicità”, “Sviluppi del capitalismo”, “Vita di coppia, “La Provvidenza esiste ancora” e altri.
Perché “aggiornare” il nostro discernimento ?
Le generazioni nate dal dopo-guerra fino agli anni 70 (i cosiddetti baby-boomers) hanno vissuto il discernimento come un fare riferimento a regole, valori, convenzioni sociali, consuetudini, tradizioni ecc..
Dal 70 in poi, causa una serie di stimoli evolutivi che la società ha vissuto (cito alla rinfusa: il 68’ e il conseguente riflusso individualistico , la rivoluzione sessuale, il femminismo, la nuova legge di famiglia, la legge sul divorzio, la legge sull’aborto, il consumismo, il ribaltamento della piramide demografica ecc.) si è passati, semplificando molto, dal rispetto delle regole al confronto col criterio unico della ricerca del benessere, della felicità, della realizzazione personale.
Confronto che, per diretta esperienza di ognuno di noi, apre prospettive di scelta molto più variegate e di qualità ma, nel contempo è molto più impegnativo, insidioso e regole, valori, insegnamenti sembrano diventare relativi.
Per citare una metafora proposta da Elisabetta Orioli, una nostra relatrice, per quanto riguarda la vita di coppia, si è passati dalla navigazione su uno yacht sicuro ,attrezzato e con rotta prestabilita all’essere aggrappati ad una zattera fuori controllo. Un’esperienza elettrizzante ma, sicuramente molto pericolosa.
Serve quindi un adattamento consapevole ed attivo del nostro discernimento di credenti e non solo un conformarsi passivo, rassegnato e magari nostalgico

Come ci muoveremo ?

Raccoglieremo i contributi di informazione approfondita che gli esperti ci forniranno perché siamo consapevoli che è necessario innanzitutto essere bene informati e consapevoli dei fenomeni che affrontiamo.
Ci avvarremo di un “fil-rouge” che ci verrà fornito dalle riflessioni di Papa Francesco, mediate da un esperto, che, a partire dalla “Amoris laetitia”, continuando con la “Gaudete et exultate”, molti contributi ci da’ in proposito.
Lavoreremo, discuteremo e ci confronteremo tra di noi per tentare di concretizzare e trarre indicazioni di metodo.

Dove vogliamo arrivare?

Come Papa Francesco fa nelle sue lettere, cercheremo di discutere su comportamenti concreti, accorgimenti da adottare nelle nostre relazioni interpersonali, cosa dire, cosa testimoniare come credenti, cittadini, coppie, famiglie, educatori. La complessità delle situazioni richiede forse, dice Papa Francesco, che si vada oltre il semplice esprimere giudizi ma che si sappia stare accanto, essere compagni di strada, comprendere, accompagnare, condividere, testimoniare.

La Benedetta Caritas: via Ciro Menotti, Venegono Inferiore

Scrivi un commento