Consigli di lettura News - Varese Varese

Gallarate: Avvenire un giornale per pensare

sdr

Spunti raccolti dall’associazione locale a valle dell’incontro con Marco Tarquinio

Il dialogo tra il direttore di Avvenire Marco Tarquinio e i partecipanti alla serata del 17 ottobre, provenienti dal decanato di Gallarate e non solo, è stato vivace e fecondo. Il direttore si è rivelato un fratello nella fede, una persona appassionata e appassionante, di una calda umanità, e insieme una voce autorevole e competente.gallarate avvenire2
Tarquinio inizialmente ha raccontato la storia del quotidiano cattolico, voluto fortemente da Papa Paolo VI (che era figlio di un giornalista!). Pur affrontando qualche resistenza, il Papa voleva un giornale glocal (locale e insieme globale, appunto cattolico) con una redazione che fosse espressione del laicato italiano, in comunione con i pastori. Ora Avvenire è la quarta testata nazionale, dopo Corriere, Repubblica e la Stampa (quinta se si comprende l’edizione on-line). In questi 50 anni di storia, Tarquinio è l’ottavo direttore, dopo Valente, Narducci, Paoluzi, Liverani, Folloni, Rizzi, Boffo.
L’assemblea ha poi provocato il direttore con varie domande sia di attualità sia di riflessione più ampia. Nelle risposte è certamente emersa la questione dell’impostazione generale del giornale. Tarquinio ha infatti chiarito i criteri-guida d’indirizzo del suo quotidiano, come ad esempio:
– la libertà di giudizio sui fatti politici, senza allineamenti preventivi
– lo stile comunicativo sobrio ed equilibrato: le statistiche dicono che in Italia invece il 66% delle notizie sono ansiogene, e il 54% parlano di cronaca nera (all’estero la percentuale oscilla tra il 9-18%): questo paralizza il pensiero!

mde

la politica estera molto ben curata, grazie all’ottimo lavoro dei corrispondenti e anche perché le Chiese locali danno informazioni per leggere la loro realtà più in profondità. Tra l’altro più della metà dei migranti oggi in Italia sono cristiani, figli spirituali dei nostri missionari, del Vangelo e della Dottrina Sociale della Chiesa.
– Papa Francesco durante l’incontro con i giornalisti di Avvenire ha chiesto che la loro agenda sia sempre dettata dai poveri. Avvenire certo fa battaglie sui “valori”, ma che valgono solo se incarnati nelle comunità. La difesa della vita vuol dire giustizia: dignità della vita al suo nascere e al suo morire, ma anche tutto ciò che c’è in mezzo, la vita del lavoratore, del migrante, del povero…
– per questo Tarquinio dice che “bisogna battere il chiodo”, in particolar modo nelle inchieste: per due anni in prima pagina è apparsa la questione della “terra dei fuochi”, per mesi il tema dell’utero in affitto; poi la questione del caporalato, o l’inchiesta sul gioco d’azzardo, che è il terzo giro d’affari del Paese; ora lo scandalo della prostituzione minorile in Italia.
Bisogna insomma trovare gli occhi per vedere la realtà, e poi parlare ad alta voce! E tante volte la chiesa è l’unica che denuncia certe cose. La missione della chiesa è parlare!

    Scrivi un commento