Consigli di lettura Editoriale

Il Cenacolo compie 80 anni… Manca poco alla festa!

Silhouette of a man with hands raised in the sunset concept for religion, worship, prayer and praise
  • Che cos’è il Cenacolo

Per noi (io e mio marito Andrea, entrambi ex cenacolini) il Cenacolo è stato un cammino autentico di vita Cristiana, di crescita nella fede e di maturazione del nostro rapporto personale con Gesù. Il Cenacolo è stato anche una preziosa “scuola” di preghiera, sia personale (ricordiamo in particolare l’Adorazione notturna alla vigilia delle Promesse) che comunitaria (pensiamo ai Vesperi celebrati insieme agli altri giovani al termine di ogni incontro mensile).

Negli anni del Cenacolo abbiamo anche potuto coltivare legami di amicizia “speciali” con alcuni compagni di cammino con i quali abbiamo condiviso gioie, successi, ma anche difficoltà e cadute… Ciò che ci univa e sosteneva erano la preghiera reciproca e la consapevolezza di “non camminare da soli”.

In tre parole, il Cenacolo è stato per noi un TEMPO DI GRAZIA.

  • Che cosa può essere il Cenacolo per un giovane di oggi

Oggi vediamo che i giovani sono presi da mille cose, lo studio e il lavoro li portano a trascorrere tanto tempo fuori casa, molti si trasferiscono per un periodo all’estero. Anche il modo di vivere le relazioni è cambiato tanto rispetto a quando eravamo giovani noi (e non è passato un secolo!): si passa meno tempo insieme e diverse ore al giorno davanti al computer o allo smartphone, sempre “connessi” con il mondo…

Il Cenacolo per un giovane oggi può essere davvero un’esperienza per “fare unità” nella propria esistenza frammentata, per ritagliarsi uno spazio in cui volersi bene, rispondendo alle tre domande fondamentali che orientano la vita: «da dove vengo?», «chi sono?» e «dove sto andando?».

Per dirla in due parole, il Cenacolo offre a un giovane la possibilità di “VOLARE ALTO” nel proprio cammino di vita e fede alla sequela di Gesù, per imparare ad amare come Lui (con un amore povero, obbediente e casto).

  • Come il discernimento del Cenacolo può aiutare ad affrontare la vita?

Il Cenacolo è un cammino di discernimento che l’Azione Cattolica offre ai giovani, mettendo a disposizione alcuni strumenti:

  • le PROMESSE TEMPORANEE di Povertà, Obbedienza e Castità, che educano il giovane a vivere la propria quotidianità animato dagli stessi sentimenti di Gesù; questo “stile di amore” forgia la persona e la accompagna anche al termine del cammino, nella propria scelta vocazionale.
  • La LECTIO, l’ADORAZIONE EUCARISTICA e la PREGHIERA.
  • La REGOLA DI VITA, che il giovane cenacolino dovrebbe già avere (o comunque deve essere stesa quando si inizia il cammino). Essa aiuta a mettere a fuoco quegli elementi concreti ,propri della vita di ciascuno, utili a “mantenere la rotta” nel cammino.
  • La GUIDA SPIRITUALE, che accompagna e aiuta a leggere nella quotidianità i segni dello Spirito, per arrivare a rispondere alla “Chiamata” del Padre.
  • Emozioni e sentimenti in attesa del 14 maggio

Il primo sentimento che proviamo è quello di GRATITUDINE verso l’Azione Cattolica per un cammino che in 80 anni ha accompagnato tanti giovani a fare discernimento, anche in periodi storici davvero difficili (come ci hanno raccontato alcuni ex cenacolini che in questi giorni ci stanno mandando le loro testimonianze). Da qui sono uscite scelte vocazionali davvero belle e significative, a volte anche combattute, che hanno arricchito la nostra Chiesa Ambrosiana e non solo.

Un altro sentimento che ci anima è lo STUPORE nel vedere come ancora oggi ci siano giovani che continuano a scegliere di fare il Cenacolo, e che il Signore ci chiede di accompagnare.

Infine, consapevoli che in 80 anni il Cenacolo ha “dato tanto”, proviamo anche un po’ di INQUIETUDINE in questo momento storico in cui si sta facendo un po’ di fatica (per via dei numeri ridotti e della riluttanza di alcuni giovani a impegnarsi in un cammino che è “esigente”, anche nella forma concreta delle Promesse temporanee).

  • Come accompagnare i giovani che il prossimo 14 maggio rinnoveranno o faranno le Promesse

Il prossimo 14 maggio in Duomo sei giovani rinnoveranno le Promesse di Povertà, Obbedienza e Castità, accompagnati dalla presenza gioiosa dei loro compagni di viaggio che hanno appena iniziato il cammino (e che faranno le prime Promesse a ottobre) e di tutti gli ex cenacolini che parteciperanno alla celebrazione. Sarà un’occasione davvero bella per pregare insieme e affidare al Padre il cammino di ciascuno (giovani e meno giovani). La preghiera reciproca ci unirà anche a tutti gli ex cenacolini che per diversi motivi non potranno essere presenti in Duomo.

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