Consigli di lettura Editoriale Media

In cammino verso l’Assemblea #12: Gaia Boldorini e Paolo Airoldi

paolo-airoldi-e-gaia-boldorini-con-don-fabio-riva-Cropped

ADR 2020: una voce, un’avventura!
Assemblea diocesana all’orizzonte: ci siamo!

Tra una decina di giorni l’appuntamento associativo in Università Cattolica a Milano vedrà coinvolti numerosi delegati per il rinnovo delle linee-guida e delle cariche in Azione Cattolica, e tra questi non mancheranno i ragazzi dell’ACR!
Ad attenderli, infatti, ci sarà l’Assemblea Diocesana dei Ragazzi (ADR), che vedrà coinvolti due delegati per ciascun gruppo ACR della diocesi, e si svolgerà parallelamente all’Assemblea degli adulti presso l’oratorio di S.Ambrogio (adiacente all’Università). Con modalità esperienziale, giocosa, a misura di ragazzo, una squadra di educatori proporrà loro delle attività che porteranno a far emergere da ogni gruppo (appunto attraverso i propri referenti) la verifica del triennio appena concluso e le proposte per l’ACR del futuro.
In questo modo i piccoli dell’associazione potranno raccontare il proprio punto di vista e potranno avanzare le proprie richieste a tutti coloro che si impegnano attivamente ad accompagnarli durante l’anno attraverso il servizio educativo, ma anche agli altri soci che hanno a cuore la cura delle generazioni e un’esperienza di fede condivisa trasversalmente alle varie età.
Si intuiscono allora le molteplici sfaccettature che la tappa dell’ADR presenta: come detto, è innanzitutto un veicolo per divulgare la voce dei ragazzi, che raggiunge l’intera associazione.
E laddove c’è una voce, è evidentemente importante che ci sia un orecchio: per i ragazzi conta molto essere ascoltati dagli adulti; vogliamo evitare il rischio di dimenticarsi dei più piccoli o di costruire cammini a loro rivolti che si basino sulle idee dei “grandi” non andando però ad intersecare i desideri e le domande di vita dei ragazzi stessi.
Inoltre questo appuntamento è caratterizzato da un forte protagonismo: al centro vengono messi i ragazzi. Semplice. O meglio, tanto semplice quanto rischioso. Perché in tal modo vengono meno le proposte preconfezionate e gli schemi del “si è sempre fatto così”, aprendo lo spazio all’avventura di un cammino di novità coi ragazzi, oltre alla ricerca sempre positiva di saper dire in modi nuovi la proposta associativa pur nella fedeltà di sempre alla sua missione.
Ad oggi i momenti di ascolto dei ragazzi e le occasioni di confronto tra i ragazzi non sono così comuni: l’ACR ha spazio per giocarsi qui!
Vorremmo sbilanciarci ancora di più in questa direzione: l’abbiamo fatto per esempio con il percorso dell’Equipe Diocesana dei Ragazzi (EDR), lo faremo all’ADR e in futuro sarà una pista da continuare a tracciare, con la speranza che la vita di fede diventi una scelta già nell’infanzia tramite il protagonismo.
Coltiviamo così grandi aspettative per l’evento del 23 febbraio prossimo!
Il nostro augurio a tutta l’associazione per una tappa di rilancio frizzante e leggera!
Punta in alto!

Gaia Boldorini e Paolo Airoldi
Responsabili diocesani ACR

Scrivi un commento