Editoriale

In cammino verso l’Assemblea #3 – Paola Panzani

paola cova

Tra poche settimane celebreremo la diciassettesima Assemblea Diocesana.  Non sarà solo un adempimento dettato dallo Statuto, quanto piuttosto una importante occasione per approfondire il senso profondo della struttura democratica dell’Associazione. Durante tutto l’iter assembleare, infatti, giovani, adulti e ragazzi (attraverso i loro educatori), avranno l’opportunità di confrontarsi per tracciare le linee progettuali che orienteranno il cammino dell’Azione Cattolica e di esercitare, inoltre, il proprio diritto di voto per eleggere coloro che saranno chiamati, per un certo periodo di tempo, a portare in prima persona le responsabilità della vita dell’associazione stessa.

Tuttavia, non possiamo esaurire le funzioni dell’Assemblea ad un evento straordinario volto al solo rinnovo degli incarichi elettivi e ad un’azione programmatica a lungo termine. Rappresenta, piuttosto, il luogo in cui far emergere la nostra vocazione missionaria attraverso la cura e l’attenzione sempre più puntuale alle comunità e al territorio.

Sono i tempi che stiamo vivendo che ci richiedono un maggior impegno. Oltre alle necessarie risposte ai bisogni dell’immediato, c’è una dimensione più grande che ci provoca e ci chiama come laici maturi al dovere di una testimonianza lungimirante e incarnata nell’oggi.

Per questo, l’Assemblea è un osservatorio privilegiato nel quale imparare a leggere, profeticamente, i segni dei tempi, nel constante sforzo di coniugare la novità con la tradizione, compiendo, con il contributo di tutti, scelte mature e autentiche, frutto della libertà e della responsabilità di ognuno.

Non meno importante risulta, infine, la valorizzazione della dimensione assembleare in un tempo in cui sembra trionfare la logica dell’io rispetto a quella del noi.

Farlo significa continuare a ribadire l’importanza del confronto, della partecipazione, della corresponsabilità, valori fondamentali che hanno sempre inciso in modo significativo nella vita dell’Azione Cattolica e in quella dei suoi soci ma di cui spesso si ha l’impressione si sia smarrito il valore.

Paola Panzani

Scrivi un commento