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Piazze, strade, case e incontri a Milano – com’è andata?

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Ma che curiosi questi soci di Ac!

In sessanta hanno partecipato alla giornata itinerante per la città di Milano, domenica 5 novembre.

Organizzata dalla Commissione Adulti-giovani, ha raggiunto lo scopo di essere un modo concreto per vivere l’itinerario formativo annuale dal titolo appunto “Attraverso”. La giornata ha unito la visita a luoghi belli e significativi della città con l’incontro-testimonianza di chi vive a contatto coi problemi della città di oggi.

Si è partiti dal moderno centro di Porta nuova con piazza Gae Aulenti, per ritrovarsi nel raffinato monastero cinquecentesco di S. Maurizio, ricco di affreschi firmati dal pittore Luini e dai suoi figli. Prima di scendere per l’ennesima volta le scale della metropolitana, non è mancato uno sguardo alla sacrestia e al pulpito di pietre birmane della Chiesa di S. Alessandro, che ha aperto le porte per ospitare il pranzo dei soci.

Qui la prima testimonianza con la consigliere comunale della città Roberta Osculati, impegnata nella riqualificazione delle periferie e nello studio di nuove politiche familiari. Tante le domande che hanno spaziato da problemi concreti della città al senso oggi dell’impegno politico del cristiano. «Mi pongo- ha detto Roberta – come un’amica che ascolta i bisogni dei cittadini, cercando di venire loro incontro nonostante le lentezze inevitabili della burocrazia e le piccolezze di tante persone, preoccupate più della visibilità personale che del bene comune».

Nel pomeriggio a parlare sono state invece Tiziana ed Elisabetta, operatrici alla Casa della  Carità. Hanno parlato delle loro storie personali, ma soprattutto del dramma dei migranti, dei rom, delle circa 140 persone ospitate in via Brambilla.

Anche in quest’occasione solo la ghigliottina del tempo ha posto fine alle domande, confermando l’interesse dei soci di Ac per capire, vivere e non rimanere estranei alla propria città.

Nella mensa della Casa della Carità l’Eucarestia presieduta da don Massimo ha concluso la giornata, portando agli occhi di Dio Padre quanto vissuto e conosciuto nella giornata.

Da ripetere!

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