Consigli di lettura Editoriale

Laudato Sì – Da casa mia alla casa comune

Laudato SI

Sono già passati cinque anni dalla pubblicazione dell’enciclica di Papa Francesco  Laudato Sì, sulla “cura della casa comune” (24 maggio 2015). Papa Francesco ha deciso quindi di istituire per quest’anno la Settimana Laudato Sì, dal 16 al 24 maggio 2020, in cui i cattolici si uniranno in solidarietà per un futuro più giusto e sostenibile.

In vista di questo appuntamento tre soci di Azione Cattolica ambrosiana (Carlo Fiori, Silvia Negri e Stefania Grassi) hanno partecipato ad un corso, organizzato dal Movimento Cattolico Mondiale per il Clima. Questi temi ci stanno a cuore, perché Silvia Negri se ne occupa quotidianamente per lavoro, Carlo è laico comboniano e Stefania sta a contatto con i suoi studenti adolescenti e sente il senso della responsabilità nell’educarli a pensare criticamente anche sui temi sociali, nell’ora di religione.

“Ognuno di noi sente il senso di vedere, giudicare, agire, celebrare, partendo dal proprio osservatorio quotidiano e dalla propria vocazione, non dimenticando però che la chiamata a lasciarsi interrogare da una straordinaria ordinarietà rappresenta proprio la bellezza di quella sana inquietudine che ci interpella su come “fare la differenza” ed “essere punti luminosi” in una quotidianità dove tutto è collegato” spiegano i tre soci.

L’avventura, quindi, è ancora più stimolante proprio in tempi di coronavirus, perché la pandemia ci mostra ancora una volta quanto siano vere e profetiche le parole del Papa che già cinque anni fa metteva in luce il rischio di globalizzare l’indifferenza e l’interconnessione forte fra l’ambiente naturale e la sopravvivenza degli abitanti.

laudato siNon si tratta semplicemente di un’enciclica “green” ma di un messaggio che pone al centro la preoccupazione sociale della Chiesa e si inserisce nel solco della tradizione dei predecessori di Francesco. In quel fatidico 27 marzo 2020, attorno al picco dei decessi per Coronavirus, papa Francesco, solo in piazza san Pietro, ci ha ricordato che siamo tutti sulla stessa barca, siamo un’unica grande famiglia umana che cerca un nuovo equilibrio per abitare responsabilmente la Terra che ci ospita. Cerchiamo tutti insieme uno sviluppo sostenibile che contrasti la “cultura dello scarto”.

“Affinché ciascuno possa entrare in questi temi, suggeriamo piccole provocazioni, attenzioni o attività a misura dei soci, in base alla loro età. Questi stimoli ci arrivano sicuramente dal corso per animatori “Laudato Sì” che stiamo ancora seguendo (per avere maggiori informazioni visitate il sito https://catholicclimatemovement.global/it/), ma anche da tutto ciò che per lavoro, passione e propensione ci accompagna nel costruire uno stile di vita che evidenzia che la parola curare è voce del verbo amare.

Nel concreto, quindi proponiamo:

  • Ad adulti e giovani (dai 20 anni in su) chiediamo di riflettere personalmente su questi tre aspetti e di restituirci le loro risposte, inviando una mail a comunicazione@azionecattolicamilano.it oppure commentando questo articolo sul sito:
  1. Dove trovo la “mia” Amazzonia, la grande foresta vergine prima degli incendi, ovvero quel pezzo di mondo che mi trasmette il contatto essenziale con la bellezza e la forza del creato?
  2. In quale ambito avverto fortemente il grido dei poveri della terra?
  3. Di quale fragilità mi sono accorto e mi sto già prendendo cura?
  • Alle famiglie ACR (con bambini dai 6 ai 13 anni) chiediamo di verificare se in queste settimane vi è mancato qualcosa che avete potuto realizzare da soli, senza andare per forza ad acquistare oggetti nuovi. Potete comunicarlo attraverso la Bacheca di #Evidenziatoridibene.
  1. La mancanza ha attivato risorse diverse dal solito? Oppure si può dedicare un po’ di tempo a preparare un lavoretto, un oggetto costruito con materiale di riciclo, cosicché anche i più piccoli e i ragazzi colgano la bellezza delle relazioni familiari e il significato del riutilizzo dei materiali, contro la logica dello spreco?
  2. Nessun oggetto deve necessariamente essere scartato, ma può avere nuova vita e nuovo valore! Mandateci le foto di oggetti che avete riciclato o riutilizzato, dando loro nuova vita. Con le foto che ci invierete, costruiremo insieme un “Cantico del riuso e del riciclo” con gli occhi dei bimbi e della famiglia!
  • Ai giovanissimi (14-19 anni) chiediamo di ripensare alla loro quotidianità in casa e alla propria regola di vita: qual è la “buona pratica” che già segna o può segnare le azioni di ogni giorno per orientarsi al bene comune della famiglia, della città e del mondo intero? Anche per questa domanda potete scrivere a comunicazione@azionecattolicamilano.it oppure direttamente sotto questo articolo sul sito di Ac, o attraverso il profilo Instagram dell’associazione.

Vi segnaliamo, infine, che alcuni soci hanno accettato di riflettere su alcuni passaggi chiave dell’Enciclica Laudato Sì, e ci hanno restituito delle foto e dei testi che mettiamo a disposizione sul sito di Ac, affinché siano di stimolo per tutti fin da ora e possano essere eventualmente utilizzati per preparare qualche installazione – evento – manifestazione nel mese del creato, a settembre 2020.

APPROFONDIMENTI:

“Tudo està interligado como se fossemos um. Tudo està interligado nesta casa comum”.

Sono le parole del ritornello di un canto ispirato all’enciclica Laudato Sì e che hanno accompagnato il Sinodo per l’Amazzonia dell’ottobre 2019. Crediamo fortemente in questo senso di relazione che ci chiede di sentirci uniti nella nostra casa comune, proprio come l’appartenenza alla nostra associazione formata da laici ci richiama ad impegnarci ogni giorno per costruire percorsi di Vita e cammini di speranza.

Stefania Grassi, Carlo Fiori, Silvia Negri

PREGHIERE:

Primo giorno

Secondo giorno

Terzo giorno

Quarto giorno

Quinto giorno

Sesto giorno

Settimo giorno

    2 Commenti

    • La natura, il riciclo, gli indifferenti, le diseguaglianze……. ma Cristo per voi chi è? La chiesa al tempo di Bergoglio deve evangelizzare più? O deve fare solo la differenziata per bene?

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