Consigli di lettura Giovani Giovani

On the Road – Come è andata?

ontheroad1

ontheroad3Al suono delle parole “on the road” non possono che presentarsi alla mente umana immagini come quelle di un viaggio, di una strada e di scarpe che si muovono ritmicamente una dietro l’altra. È proprio questo lo scenario che il pellegrinaggio “On the road” ha lasciato impresso nei cuori di chi lo ha vissuto. L’Azione Cattolica giovani di Milano ha infatti proposto tre giorni di cammino, dal 29 al 1 maggio, attorno alla grande Urbs: Roma. Lungo la via Appia Antica e lungo la via Francigena, una cinquantina di giovani della Lombardia si sono messi in gioco, sfidando i kilometri da percorrere e la fatica del viaggio. Domenica mattina, poi, non poteva mancare l’incontro con Papa Francesco. In piazza San Pietro in migliaia si sono radunati per festeggiare il centocinquantesimo anno dalla fondazione dell’Azione Cattolica. La gioia dello stare assieme, del sentirsi parte di quella grande famiglia che accoglie bambini, giovani, adulti e meno adulti si poteva toccare con mano intensamente. Il Papa ci ha ricordato che dobbiamo essere all’altezza della storia che abbiamo alle spalle. Giuseppe Toniolo, Armida Barelli, Piergiorgio Frassati, Antonietta Meo, Teresio Olivelli, Vittorio Bachelet sono alcuni dei nomi a cui è necessario e bello ispirarsi. Così non poteva mancare da parte di Bergoglio l’invito pieno di speranza fatto ai giovani: “Mettetevi in politica, ma, per favore, nella grande politica, nella Politica con la maiuscola!”.

La bandiera dell’Ac ambrosiana sventolava alta mentre le parole del Papa echeggiavano nella piazza. Il sole ce lo siamo poi portati nel cuore perché il camminare insieme illumina. Da Crema, Mantova, Venezia, Milano quest’esperienza voleva essere un’occasione di incontro e di crescita. Ciò che sta infatti alla base di tutto è la condivisione: stare assieme dalla mattina alla sera, dormire fianco a fianco sopra un materassino, dentro a un sacco a pelo, pregare assieme, gesti quotidiani che danno senso alle giornate.

Il pellegrinaggio è questo e anche tanto di più. Ogni ragazzo ha la sua storia, il suo modo di approcciarsi alla vita, alle fatiche, alle relazioni, ma si percorre la stessa strada, si mangia lo stesso pane, si prende in volto lo stesso sole.

Tutto era iniziato sabato, quando ci avevano accolti a Castel Gandolfo. Da qui eravamo ripartiti con negli occhi il lago di Albano, ontheroad2pronti a percorrere una settantina di chilometri fra aspri colli che ci hanno propiziato il cammino fra sabato e domenica. Lunedì la visita a Viterbo, città fondamentale nel percorso di nascita dell’AC, è stata l’occasione per conoscere la figura di Santa Rosa, la quale prese posizione nella lotta tra guelfi e ghibellini che infuriava al suo tempo, morendo a soli 18 anni: Rosa predicava con forza, senza paura. Un esempio di coraggio e di impegno politico, sempre sulla scia delle parole del papa. A Bolsena invece la messa è stata celebrata nella chiesa che fu protagonista nel 1263 di un miracolo eucaristico. Così nell’accogliere nello spirito luoghi da storie profonde abbiamo cantato, chiacchierato e riso. È stato facile sentirsi a casa in un clima del genere. È stato facile rendere un percorso faticoso qualcosa di dolce e di pieno di vita. Papa Francesco lo aveva già detto a Cracovia quest’estate durante la veglia della gmg, ma lo ha voluto ribadire anche nel discorso all’Azione Cattolica: “Non bisogna mettersi comodi in poltrona, questo ingrassa e fa male al colesterolo”. On the road ha preso sul serio questo invito. Ora tocca a ciascuno di noi vivere quest’imperativo nella nostra quotidianità, portarlo nel cuore a lavoro, all’università, nelle relazioni che coltiviamo ogni giorno. È un cammino nel quale non si smette mai di imparare, ma la strada è segnata e la direzione anche: “viaggiando verso Te”.

Marta Antonini

    Scrivi un commento