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Progetto Ospitiamoci

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Il progetto Ospitiamoci nasce dalla collaborazione dell’Azione Cattolica ambrosiana con la Casa della carità di Milano in risposta ad un bisogno sentito e diffuso di promuovere fraternità, nella cornice promettente della città multiculturale e della “Chiesa dalle genti” che stiamo imparando ad essere. Sappiamo che un desiderio così grande c’è ma è spesso coperto da una scorza dura, che dobbiamo saper attraversare con il dialogo, con la profondità delle domande e con la creatività delle risposte di attenzione, di cura, di amicizia, di generosità e di inclusione sociale. Ospitarsi a vicenda permette a ciascuno di avvertire quale regalo sia la presenza dell’altro e quanto specialmente l’incontro con chi è più fragile restituisca gioia, speranza, desiderio di vita.

Chi devo contattare?

Contatta i responsabili del progetto Ospitiamoci e fissa un incontro per confrontarti sulla possibilità di ospitare: nel corso dell’incontro verificherete insieme la tua disponibilità e la proposta e i tempi per l’avvio dell’accoglienza.

Posso conoscere preventivamente chi deciderò di ospitare? Si. Verrà organizzato un incontro in un contesto informale con gli operatori di Casa della Carità e la persona (italiana o straniera) che deciderai di ospitare, per favorire una prima conoscenza e familiarità reciproca.

Quanto tempo dura l’accoglienza? Non c’è un tempo già stabilito ma questo varia in base alla tua disponibilità e alla situazione della persona che ospiterai. Per darti un’idea ecco qualche esempio: . Un pranzo o una cena insieme con una frequenza e un periodo da definire, ad es. un pranzo domenicale al mese, due cene infrasettimanali al mese… . Accoglienza in casa per un breve periodo, ad esempio un weekend al mese . Accoglienza in casa per un lungo periodo, ad esempio due settimane, un mese, sei mesi… . Accoglienza in case vuote o sfitte, date in comodato d’uso gratuito per un tempo limitato e preciso.

È previsto un accompagnamento? Sì. Nel corso del primo colloquio verrà proposto un incontro con i responsabili del progetto e gli operatori di Casa della Carità. Prevediamo anche che si formino gruppi nel territorio per confrontarsi sull’esperienza dell’ospitalità, con i soci che già da tempo vivono questa dimensione e chi per la prima volta si apre all’accoglienza.

Lo sapevi che…? Nella nostra Associazione ci sono singoli soci che già vivono l’esperienza dell’accoglienza nella quotidianità. Sul sito dell’AC periodicamente verranno pubblicate le loro storie e cosa li ha spinti a questa decisione. Ci sono altri soci che vivono l’accoglienza insieme in comunità con altre famiglie, in contesti parrocchiali o in una dimensione associativa. Questi sono alcuni esempi: . Comunità di Sichem a Olgiate Olona (VA) . Associazione Bethesda a Milano . Casa “Mille e una notte” della Coop. “Il Millepiedi Onlus” a Morosolo (VA) . Casa San Giorgio a Milano.

Per leggere l’intervista a don Virginio Colmegna sul progetto Ospitiamoci, clicca qui.

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