Adulti

Il cammino degli adulti

Germania 2016 (669)

Guardando al nuovo anno associativo sono molte le sollecitazioni ecclesiali e sociali che ci spingono a vivere con pienezza il nostro essere laici di Azione cattolica.

Essere adulti in una Chiesa in uscita

A questo siamo stati richiamati da Papa Francesco nel discorso al Fiac in occasione dell’Assemblea Nazionale, in cui la parola chiave è stata la missione. La missione non è un compito tra i tanti nell’Azione cattolica, è il compito.

Papa Francesco ci ha stimolati ad essere “un’Ac in mezzo al popolo, incarnata, aperta, generosa che sa incontrare la realtà, che sa esprimere forme di apostolato essenzialmente missionarie”. Un’Ac che, facendo tesoro delle indicazioni dell’Evangelii Gaudium, si impegna nella formazione di adulti che sappiano dare testimonianza di una fede che trasforma la vita e la storia, che spendano i propri talenti nella quotidianità, guidati da una retta e matura coscienza.

Contribuire a rendere la “famiglia soggetto di evangelizzazione”

Sulla scia dell’esortazione apostolica “Amoris Laetitia”di Papa Francesco, l’Associazione si impegna a valorizzare la famiglia “come famiglia soggetto”, cioè a riconoscere nei gesti ordinari della vita familiare, la potenzialità di annuncio del Vangelo di Gesù. Questo annuncio è affidato alle famiglie e al loro essere protagoniste nel quotidiano attraverso gesti di misericordia, condivisione, accoglienza e pace.

Vivere una missionarietà laicale sostenuta dalla cura della spiritualità

Il cammino degli adulti di Ac è accompagnato dalla cura della vita spirituale, fondata sulla Parola e sostenuta da una “regola di vita”, affinchè la fede possa essere incarnata nel proprio ambiente, nella relazione affettiva, nel servizio ecclesiale, nella professione, nella testimonianza della carità, nell’impegno sociale e politico.

Molte saranno le preziose occasioni per fermarci, per interrogarci, per alimentare la nostra vita spirituale.

Il percorso di lectio divina “Al passo di Gesù- Cinque istruzioni per una Chiesa in uscita” vuole aiutare a mettere a fuoco il senso della “Chiesa in uscita” attraverso cinque “istruzioni” di Gesù tratte dal Vangelo di Luca. Sono istruzioni che Gesù consegna mentre, insieme ai discepoli, è in cammino verso Gerusalemme. Ecco allora il tema fondamentale della lectio: metterci al passo di Gesù, come comunità e come singoli cristiani. Cominciare a lasciare che la nostra mente, il nostro cuore, il nostro sguardo, si aprano alle “istruzioni” del Signore. Mai come quest’anno il percorso della lectio si rivela essere solo un primo passo. Infatti, il cammino dovrebbe continuare, altre istruzioni vanno ricercate e profondamente meditate.

Le giornate di spiritualità in Avvento e in Quaresima, il percorso Bethlehem che vuole offrire un tempo di silenzio e meditazione di particolare intensità, gli Esercizi spirituali nel mese di luglio, la preghiera “Adoro il lunedì” di adulti e giovani dell’Associazione, vissuta personalmente o in gruppo in luoghi diversi della diocesi, il percorso dei Gruppi d’ascolto “In cammino verso la libertà, dalla schiavitù alla Pasqua” (Esodo 1-12),  saranno proposte di grande intensità spirituale.

Curare il cammino formativo

Nel cammino formativo saremo aiutati dal testo “Attraverso” : Gesù ci chiede di camminare dietro a Lui vivendo la nostra vita con lo stile del discepolo. Lo seguiremo attraverso i suoi luoghi dove ha osservato e incontrato le persone: il tempio, la città , la casa, la strada, la tomba.

Dentro i suoi luoghi riconosciamo i nostri luoghi esistenziali. Il vangelo parla di noi. È questo il cammino del discepolo. Per questo il titolo del percorso “Attraverso”, perché solo attraverso i luoghi della nostra vita possiamo davvero essere discepoli di Cristo.

Vivremo la sfida dell’accompagnamento degli animatori dei gruppi adulti, per il terzo anno consecutivo, in 4 incontri in quattro zone della diocesi allo scopo di formare alcune figure alla cura della qualità degli incontri formativi per alimentare e rilanciare la vitalità dei gruppi adulti sul territorio.

Essere attenti alle diverse età o stati di vita

La variegata composizione del Settore Adulti e le attenzioni che coltiva da molto tempo fa sì che numerose siano le iniziative pensate per le diverse età o stati di vita, dai 30/40enni, agli adulti+, ai catechisti.

Curare l’unitarietà

E’ di grande rilevanza la cura dell’interezza associativa che si attuerà favorendo la promozione di associazioni “complete” e vivendo momenti di protagonismo tra adulti, giovani e ragazzi, in un clima di confronto e dialogo tra i settori.

Accompagnare la vita delle Associazioni nel territorio

Sarà valorizzata la ricchezza dei Consigli locali di Ac e i progetti ipotizzati potranno trovare supporto per essere realizzati. Accompagnarsi vicendevolmente è il segno forte di fraternità associativa, è la pedagogia di una Chiesa che si legge come popolo di Dio

Accompagnati dallo slogan del nuovo anno associativo “Tutto quanto aveva per vivere”, guarderemo allora con fiducia ai Consigli delle associazioni territoriali di base, ci impegneremo a sviluppare l’orizzonte dell’accompagnarsi, avremo a cuore la sostenibilità, intesa sia come “persone” sia come ” risorse economiche”.

 Presentazione del Programma