Adulti

Il cammino degli adulti

Germania 2016 (669)

Guardando al nuovo anno associativo sono molte le sollecitazioni ecclesiali e sociali che ci spingono a vivere con pienezza il nostro essere laici di Azione Cattolica.

Qui i link dei materiali presentati per il cammino adulti e il commento di Don Cristiano Passoni sul Vangelo di Mt. 25,31-46.

http://www.azionecattolicamilano.org/Adulti/ZPPresentazione%20Giornate%20Settembre2019b%20.pptx

http://www.azionecattolicamilano.org/Adulti/don%20Cristiano%20riflex%20Mt%2025%2C31-46.mp3

Essere adulti in una “Chiesa in uscita”

Papa Francesco nel discorso al Fiac ci ha stimolati ad essere un’Ac in mezzo al popolo, incarnata, aperta, generosa che sa incontrare la realtà, che sa esprimere forme di apostolato essenzialmente missionarie”.

   Facendo tesoro di questa esortazione , come Settore Adulti ci impegniamo a:

  • prenderci cura dei problemi e delle sfide dei nostri territori e delle nostre comunità, cercando di costruire ponti di dialogo e gesti concreti di solidarietà
  • assumere le indicazioni del Sinodo “Chiesa dalle genti” e l’invito del nostro Arcivescovo  perché l’Ac possa essere inclusiva e accogliente  e sappia tessere reti di condivisione e di dialogo
  • raccogliere le indicazioni dell’Evangelii Gaudium per formare adulti che spendano i propri talenti dentro la vita di ogni giorno, corresponsabili, appassionati alla Chiesa, alla gente, alla storia
  • favorire, attraverso lo sviluppo dell’itinerario formativo, un cammino che si rivolge alla persona intera, ai luoghi ordinari della sua vita, alla sua appartenenza ecclesiale, che valorizzi il gruppo, lo stile fraterno, la fecondità  del rapporto tra la vita concreta e la Parola.

Contribuire a rendere la “famiglia soggetto di evangelizzazione”

  • Sulla scia dell’esortazione apostolica “Amoris Laetitia” di Papa Francesco, la famiglia è valorizzata “come famiglia soggetto”, riconoscendo nei gesti ordinari della vita

            familiare, la potenzialità di annuncio del Vangelo di Gesù.

  • Cura particolare è riservata alle giornate e  alla settimana estiva per le famiglie, occasioni di riflessione, di condivisione, di crescita su tematiche che interpellano la vita familiare

Favorire modelli di crescita conformi alle esigenze del bene comune

Accogliendo l’enciclica “Laudato Sì”:

  • facciamo nostre le raccomandazioni di Papa Francesco lo scorso 8 giugno  ai partecipanti alla conferenza internazionale promossa dalla Fondazione Centesimus Annus nel:  “prender consapevolezza che   il bene comune viene messo a rischio da atteggiamenti di eccessivo individualismo, consumismo e spreco ; che tutto ciò … attraverso una conversione delle menti e dei cuori … va corretto affinchè davvero si promuova la   solidarietà economica, ambientale e sociale”  verso “un’economia più umana che consideri non solo la soddisfazione dei desideri immediati, ma anche il benessere delle future generazioni”.
  • offriamo occasioni di riflessioni finalizzate a    modelli di crescita capaci di garantire il rispetto dell’ambiente e la salvaguardia della casa comune (Progetto Adulti-Acr…)

Vivere una missionarietà laicale sostenuta dalla cura della spiritualità 

  • Il cammino degli adulti di Ac è accompagnato dalla cura della vita spirituale, fondata sulla Parola e sostenuta da una “regola di vita”, affinchè la fede possa essere incarnata nel proprio ambiente, nella relazione affettiva, nel servizio ecclesiale, nella professione, nella testimonianza della carità, nell’impegno sociale e politico.
  • L’esortazione Apostolica di Papa Francesco, “Gaudete et exsultate” ci sprona a vivere e a scorgere accanto a noi, nella quotidianità, quella santità , riflesso della presenza di Dio.
  • Traendo spunto dalla Lettera di San Paolo ai Filippesi, il nostro Arcivescovo Mario Delpini nella lettera pastorale “La situazione è occasione – per il progresso e la gioia della vostra fede” ci stimola a vivere i diversi tempi dell’anno liturgico come situazioni capaci di sprigionare significative occasioni di crescita nella fede e a valutare ogni situazione che si presenti come occasione di riflessione e crescita, anche nella vita civile.

Curare l’unitarietà

E’ di fondamentale rilevanza:

  • la cura dell’interezza associativa promuovendo associazioni “complete” e lo stretto rapporto di dialogo e confronto tra settori ed articolazioni
  • l’attenzione del Settore Adulti ai contenuti e alle sollecitazioni dell’esortazione apostolica “Christus vivit” ai fini del dialogo intergenerazionale, con una particolare valorizzazione della saggezza degli adulti+, presenti in modo rilevante nell’Associazione.
  • l’attuazione dei passi proposti dal documento “Acr-Settore Adulti”

Accompagnare i responsabili eletti e curare la vita delle Associazioni nel territorio

E’ fondamentale:

  • porre attenzione alla qualità della responsabilità associativa convinta e condivisa valorizzando la ricchezza dei Consigli locali di Ac eletti per il nuovo triennio ( giornata per i responsabili-moduli formativi)
  • favorire e accompagnare la nascita di nuovi gruppi e supportare la realizzazione di progetti del territorio
  • curare la formazione degli animatori dei gruppi adulti sul territorio per ridare vitalità ai gruppi stessi attraverso il percorso “Accompagnare nella formazione”.

Accompagnarsi vicendevolmente è il segno forte di fraternità associativa, è la pedagogia di una Chiesa che si legge come popolo di Dio in cammino con tutti.

Collaborare con il Vicariato per la formazione permanente del clero e i rinnovi dei Consigli Pastorali

Si dedicano energie :

  • alla realizzazione del progetto “Costruttori di Chiesa”, scuola di formazione preti-laici in collaborazione con l’Ismi
  • alla formazione delle diaconie in alcune delle zone pastorali della diocesi
  • ad una formazione mirata all’accompagnamento delle comunità in vista del rinnovo dei Consigli Pastorali

Molte saranno le preziose occasioni per fermarci, per interrogarci, per alimentare la nostra vita spirituale.

Per il percorso di lectio divina il tema scelto è “Perché abbiate la vita”- Figure della fede in Giovanni, che ci permetterà di incrociare alcuni personaggi che incontrano Gesù come figure viventi della fede. Attraverso queste «figure delle fede» Giovanni intende farci entrare nel mistero di Gesù e provocarci a prendere una decisione, proprio come è accaduto loro.
Le giornate di spiritualità in Avvento e in Quaresima, il percorso Bethlehem che vuole offrire un tempo di silenzio e meditazione di particolare intensità, gli Esercizi spirituali nel mese di luglio, la preghiera “Adoro il lunedì” di adulti e giovani dell’Associazione, vissuta personalmente o in gruppo in luoghi diversi della diocesi, il percorso dei Gruppi d’ascolto sulla Lettera ai Filippesi, “Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù”, saranno proposte di grande intensità spirituale.

Nel cammino formativo saremo aiutati dal testo “Che tempo” che, attraverso il racconto di Matteo, ci spinge a guardare avanti, ci invita a vivere il presente guardando al futuro, per costruire già oggi una vita buona, bella e beata ( il fine). Alla luce del fine, ogni tempo della nostra vita acquista senso.

Vivremo la sfida dell’accompagnamento degli animatori dei gruppi adulti, per il quinto anno consecutivo. La proposta formativa prevede un percorso di primo livello per i nuovi animatori, ancora nei territori, in 4 zone della diocesi, sulle tematiche fondamentali per un animatore con riferimento al testo “Compagni di strada” e un formazione permanente degli animatori adulti in centro diocesano per approfondire due tematiche molto stimolanti: il valore- senso dell’appartenenza nel contesto sociale/ecclesiale odierno ed il valore del bene comune tra diritti individuali ed interessi collettivi

La variegata composizione del Settore Adulti e le attenzioni che coltiva da molto tempo fanno sì che numerose siano le iniziative pensate per le diverse età o stati di vita, dai 30/40enni, ai catechisti e agli adulti+ .

Saremo accompagnati dallo slogan del nuovo anno associativo “Lo avete fatto a me”

( Mt 25,31-46) che riprende il mandato che papa Francesco ha affidato all’Ac il 30 aprile 2017

“ Raggiungete tutte le periferie e là siate Chiesa”.

Abitare le periferie diventa non solo l’atto volontaristico di chi “una tantum” vuole compiere un gesto di bontà. E’ la scelta di “prendere residenza” là dove il Signore si rende presente attraverso i bisogni dei poveri. E’ la sfida di un’Ac – e di tutta la Chiesa- “in uscita”, che vuole aiutare i suoi aderenti a fare della misericordia lo stile delle relazioni ecclesiali e sociali.

Guarderemo con fiducia ai membri dei Consigli delle associazioni territoriali di base che rinnoveranno il loro mandato o che lo assumeranno per la prima volta

ci impegneremo a sviluppare l’orizzonte dell’accompagnarsi

avremo a cuore la sostenibilità, intesa sia come “persone” sia come ” risorse economiche”
contribuiremo a rendere costantemente aggiornato il Bilancio di Missione che permette alla nostra Associazione di raccontarsi anche al di fuori del mondo ecclesiale, nel dialogo continuo con i mondi del sociale, della politica, dell’economia.