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Sabato 5 maggio l’intitolazione della Biblioteca a Benedetto De Angelis

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Sabato 5 maggio si è concluso un anno esatto di festeggiamenti per il 40° anniversario di fondazione della biblioteca, con la sua dedicazione a Benedetto De Angelis. Fu lui l’assessore alla Cultura che promosse l’operazione; “Un’azione non ordinaria – ha detto il sindaco Davide Vassena – perché erano pochi i comuni del circonddervio2ario allora ad avere una  biblioteca, inoltre si dovette ricorrere alla generosità degli alpini per gli arredi,mentre non tutti erano d’accordo sul destinare a biblioteca l’ex scuola materna”. La cerimonia è iniziata con una gara in stile orienteering   per i più giovani che li ha portati a conoscere la Dervio di 40 anni fa. Al primo piano della biblioteca è stata allestita una piccola mostra per far conoscere la figura di Benedetto, mentre una breve cerimonia si è svolta in Municipio, presente la moglie Alice. Non è stato dimenticato il suo impegno di laico in parrocchia, nelle Acli e nell’Azione cattolica.dervio1

Per una singolare coincidenza del destino il 5 maggio è anche la data in cui veniva a mancare 5 anni fa Benedetto De Angelis. Don Bruno Maggioni, già vicario parrocchiale in quegli anni, ha infine benedetto la targa della biblioteca nella nuova sede dell’ex- municipio, uno storico albergo stile bella epoque che ora porta il nome di un uomo semplice, generoso e di fede.

La vita di Benedetto De Angelis

Nasce a Spinazzola in provincia di Bari il 27 gennaio 1938 e, conseguito il diploma di geometra, dal 1956 al 1963 esercita la libera professione. Nel 1962 partecipa ad un concorso pubblico nazionale per capostazione nelle Ferrovie dello Stato risultando idoneo e, con conseguente assunzione nel 1963 nel compartimento di Milano, è destinato alla stazione di Varenna Esino. Nel 1964 ottiene il trasferimento a Dervio come capostazione. Nel 1983 viene trasferito alla stazione di Bellano Tartavalle Terme come capostazione titolare fino al pensionamento nel 1993. Durante il servizio a Varenna nel 1964 conosce la varennese Alice Sala e dal loro matrimonio nascono 4 figli. Dal 1956 al 1963 svolge il ruolo di consigliere nell’amministrazione comunale del suo paese natale, oltre che servizio nell’associazionismo cattolico e nel volontariato. Non fa quindi fatica nel 1964 a Dervio a inserirsi nellintitolazione bibliotecaa DC locale e nell’Azione Cattolica. Dal 1970 al 1990 entra in amministrazione a Dervio ricoprendo vari incarichi, da assessore a vice sindaco. In particolare in questo periodo, in qualità di Vicesindaco Assessore alla cultura e all’istruzione, promuove la creazione della biblioteca comunale. Fa parte del Consorzio Sanitario di Zona dal 1973 al 1979 e del Circolo Acli di Dervio, di cui è presidente dal 1999. Ricopre la responsabilità di presidente parrocchiale e di responsabile decanale per l’Azione Cattolica, partecipando attivamente alla vita dell’associazione, mantenendo i contatti con il Centro diocesano e la zona di Lecco. Promuove la fondazione dell’associazione “Incontro”, del “Centro Culturale Solidarietà” e della Cooperativa “L’iniziativa”. Si impegna anche in diverse occasioni nel Consiglio Pastorale Parrocchiale. Politica, amministrazione comunale e volontariato lo hanno sempre visto attivo, ancor più dopo il pensionamento che gli ha permesso di aumentare il tempo libero da dedicare agli impegni a favore dei concittadini Derviesi della Parrocchia e del Comune. Proprio per questi suoi meriti, il 2 giugno 1993 è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica dall’allora Presidente Oscar Luigi Scalfaro.

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