Consigli di lettura Editoriale

Gli adulti di Ac ambrosiana in Spagna – parole chiave e direttrici

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Vorremmo raccontare, in dieci parole, il viaggio in Spagna, sulle orme dei grandi santi della riforma cattolica che si è realizzato dal 17 al 23 Agosto con la guida competente di Monsignor Ennio Apeciti.

1. Riforma

Abbiamo capito che la riforma cattolica in Spagna non è stata una contro-riforma ma un’ espressione nuova della fede cristiana, una grande risposta di santità.

2. Mistici

La differenza della riforma l’hanno fatto i mistici e i missionari del Cinquecento, quasi tutti di origine spagnola, indicando l’ essenzialità della fede in Gesù Cristo.

3. Cultura

La cultura e l’università sono i simboli del cambiamento nell’epoca delle grandi scoperte. Ma cultura è pittura, immagini, simboli. Al museo del Prado abbiamo intuito le pennellate uniche di grandi artisti quali El Greco, Velazquez, Goya.

4. Architettura

L’architettura spagnola è frutto di fusioni di stili che nelle grandi cattedrali di Segovia, Avila, Salamanca, Toledo e Madrid, trovano espressioni intense e cariche di significati religiosi e laici.

5. Sole

Ci ha accompagnato durante tutto il viaggio nei cieli azzurri di Spagna e ci ha fatto capire che, dal suo sorgere al tramonto, perfino le pietre hanno un colore diverso.

6. Caldo

É sempre stato caldo in tutti i luoghi visitati. Un caldo secco con sbalzi tra il giorno e la notte.

7. Ocra

É il colore della pietra in Spagna, un colore che si trasforma e resiste al caldo e al freddo, un colore tipico dei monumenti e delle chiese.

8. Ordine

La Spagna, l’abbiamo capito subito a Madrid, non é solo allegra ma anche ordinata nelle sue città.

9. Abbracci

La Spagna è calda, è “caliente”, e gli abbracci con le amiche e gli amici dell’Azione Cattolica di Toledo, Alcalà e Madrid hanno fatto la differenza in questo viaggio. Non solo storia ma anche e soprattutto vita.

10. AC

L’AC è bella. Azione Cattolica è uno stile, un modello di vita cristiana. É storia di amicizia cristiana. E l’Azione Cattolica di Spagna è una realtà viva, in crescita, con la quale costruire ponti di scambio di esperienze, da laici credenti.

L’undicesima parola le accomuna tutte ed il motto del viaggio: Adelante, avanti!

Vorremmo infine raccontare l’esperienza spirituale e di fede vissuta in Spagna tentando di indicare quattro direttrici di pensiero e azione, per coltivare la nostra fede personale e comunitaria, per vivere l’esperienza associativa in Azione Cattolica.

1. La pazienza ottiene tutto

Nulla ti turbi nel cammino della vita, nella fede. Nonostante le nostre fragilità, i percorsi tortuosi, le battaglie interiori, nulla ci deve preoccupare, perché con pazienza si ottengono risultati spesso imprevedibili ed impossibili. Sono i grandi mistici e missionari di origine spagnola che ci hanno indicato la strada ed il percorso:

Giovanni della Croce, Teresa d’Avila, Ignazio di Loyola, Francesco Saverio.

2. Ricercare con passione

Ricercare il senso della vita e delle cose, trovare strade nuove e riformatrici, sia a livello personale che di comunità di credenti, sono le linee di azione che bisogna ricercare con passione e, forse, anche con un po’ di inquietudine. La mistica e la spiritualità della riforma cattolica ci hanno indicato che anche nelle vite complicate e difficili, la ricerca e la passione fanno la differenza nel vivere la dimensione umana e quella spirituale.

3. L’amore vuole opere e testimonianza

L’amore per la vita nostra e degli altri chiede lo sforzo quotidiano di testimoniare il vissuto della fede nel Signore e nella nostra umanità. Occorrono opere concrete, scelte di fondo, regole di vita, perché l’amore che nasce e matura, richiede sempre concretezza. Una vita ispirata ai valori dell’Evangelo ci stimola ogni giorno ad incontrare il Signore nell’incontro con i fratelli.

4. L’imitazione di Cristo

Che cosa guida la nostra fede cristiana? Non è una domanda scontata e non lo è stata neppure per i mistici e missionari spagnoli e per i cristiani del Cinquecento. È l’imitazione di Cristo il punto nodale della fede, imitare il suo amore e la sua infinita misericordia, perché non c’è croce senza resurrezione, non c’è fede senza fidarsi, affidarsi, confidare nel Signore, senza sequela forte in Cristo, nostra salvezza.

Il viaggio nel centro della Spagna ci ha fatto scoprire Madrid ed altre bellissime città, patrimonio dell’Umanità: Segovia, Avila, Salamanca, Toledo.

Il simbolo di questo viaggio è l’acquedotto romano di Segovia, intatto dopo duemila anni di storia. Sembra un grande ponte con tante arcate che congiungono realtà diverse.

Forse questo acquedotto, che ancora oggi porta l’acqua in città, dovrebbe essere il simbolo di un mondo impegnato nella ricerca di punti di congiunzione più che di luoghi di distinzione e di conflitto.

Il viaggio organizzato e vissuto dall’Azione Cattolica Ambrosiana è quasi un presagio, una scommessa positiva di pace e fratellanza tra persone diverse. Con gli amici incontrati abbiamo scoperto storie, vissuti, tutti accomunati da un unico sentire: la speranza che davvero si possa costruire un mondo migliore. Dipende tutto da noi.

Dedichiamo le scoperte di questi giorni alle vittime di Barcellona, in particolare a quelle italiane, Luca e Bruno ed alle loro famiglie. Il loro sacrificio non è stato invano. É per un futuro di bene a cui tutti aspiriamo.

Lucio Turra

1 commento

  • Grazie Lucio per questa sintesi davvero originale ed esauriente del nostro viaggio e soprattutto per le direttrici di pensiero e azione, davvero utili per continuare a meditare su ciò che abbiamo visto e vissuto insieme. E ancora ADELANTE!

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