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Vangelo del giorno – Martedì

ascolto parola

MARTEDì 21 NOVEMBRE
Vangelo del giorno Mt. 12, 14-21
Ora, usciti, i farisei tennero consiglio contro di lui come farlo perire. Ora Gesù, saputolo, si ritirò là. E lo seguirono molte folle e li curò tutti. E minacciò loro di non renderlo manifesto, perché si compisse quanto fu detto per mezzo del profeta Isaia che dice: Ecco il mio Servo che scelsi, il mio amato nel quale si compiacque l’anima mia. Porrò il mio Spirito su di lui, e annuncerà il giudizio alle genti. Non litigherà, né griderà, né alcuno udrà la sua voce nelle piazze. La canna infranta non spezzerà e lo stoppino fumigante non spegnerà, finché non porti a vittoria il giudizio. E nel suo nome spereranno le genti.

Commento
Perché i farisei vogliono mettere a morte Gesù? Perché Gesù ha appena messo in chiaro che “il Figlio dell’Uomo è Signore del sabato” ed ha guarito un uomo il giorno di sabato proprio nella Sinagoga. Da qui in poi Gesù sa esattamente a cosa andrà incontro, perché è la rottura definitiva con le autorità religiose. Gesù si ritira, come in tutti i momenti fondamentali che hanno scandito la sua storia. Da un lato l’autorità religiosa che lo vuole morto, dall’altra la folla che gli corre dietro. Lui non si sottrae all’Uomo sofferente che cerca Dio. E non lo farà fino alla fine. Gesù è il compimento di una profezia. Non è da lui, non è autoreferenziale. Gesù è il compimento del disegno del Padre, è Figlio amato. È il compimento ma non è la fine di questo disegno. Non è il giustiziere, non è venuto per porre fine. Infatti non spezzerà una canna infranta e non spegnerà lo stoppino fumante. Non è il suo compito. Nel suo nome spereranno le genti. Questa frase è magnifica. Vuol dire che finalmente gli ultimi, gli emarginati, noi quando siamo il peggio di ciò che possiamo essere abbiamo qualcuno in cui sperare. Anche lì al nostro punto più basso, Gesù è nostra
speranza. Questo è il fine di Gesù. Un riscatto d’amore. E allora come lo farà? Come affronterà la condanna a morte che i farisei hanno appena emesso su di lui? Non litigherà, né griderà. Come nell’orto degli ulivi quando i suoi sguainano le spade e Gesù dice una parola: “Basta!” e poi guarisce anche quell’uomo.

Domande
– Qual è il mio ideale di Gesù? Come lo vedo sulla mia vita? Come un giustiziere o come colui in cui sperare?
– Quanto è per me difficile lasciar cadere la contesa, fare un passo indietro e provare ad avvicinarmi allo stile di Gesù?

Preghiera
Salmo 10
Nel Signore mi sono rifugiato, come potete dirmi:
«Fuggi come un passero verso il monte»?
2 Ecco, gli empi tendono l'arco,
aggiustano la freccia sulla corda
per colpire nel buio i retti di cuore.
3 Quando sono scosse le fondamenta,
il giusto che cosa può fare?
4 Ma il Signore nel tempio santo,
il Signore ha il trono nei cieli.
I suoi occhi sono aperti sul mondo,
le sue pupille scrutano ogni uomo.
5 Il Signore scruta giusti ed empi,
egli odia chi ama la violenza.
6 Farà piovere sugli empi
brace, fuoco e zolfo,
vento bruciante toccherà loro in sorte;
7 Giusto è il Signore, ama le cose giuste;
gli uomini retti vedranno il suo volto.

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