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La Quaresima “ad occhi aperti” per l’Acr

9788832047448

Occhi aperti: che notizia! Si intitola così il libretto che l’Azione cattolica dei ragazzi della diocesi di Milano propone ai bambini per la preghiera quotidiana in Quaresima.

«È uno strumento rivolto appositamente ai bambini delle classi elementari, ma adatto anche a quelli un po’ più grandi e si propone di offrire ai ragazzi dell’Acr la possibilità di vivere il tempo di Quaresima accompagnato nella riflessione personale e in famiglia: ogni pagina corrisponde a un giorno liturgico», spiegano Gaia Boldorini e Maria Chiara Mazzola, responsabili diocesane dell’Acr.

«Il percorso», aggiungono le responsabili, «propone ai ragazzi la figura di un testimone, un riferimento alla Regola di vita, una preghiera e a qualche attività pratica. Il libretto è stato pensato come l’inserto di un quotidiano e ogni settimana affronta un tema differente: lo sport, l’ambiente, la cultura… Tra i testimoni compaiono Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore che ha subito una lesione alla spina dorsale dopo un’aggressione armata; la Premio Nobel Malala Yousafzai, il fondatore del commercio equosolidale Vanderhoff Boesma».

«Il titolo del sussidio, Occhi aperti: che notizia!, richiama al tema dello stupore e propone di riflettere sul potere della luce, metafora della resurrezione di Gesù. Da educatori sappiamo che questo strumento è molto utile, nel suo piccolo, a chiunque voglia vivere attentamente il tempo di preparazione alla Pasqua».

Il libretto è disponibile gratuitamente per tutti i dell’Acr e va ritirato in Centro diocesano (contattare la segreteria di via Sant’Antonio, 5 tel 02.58 39 1328 segreteria@azionecattolicamilano.it), altrimenti è possibile rivolgersi a qualunque educatore della propria zona di appartenenza. Chi non è socio può acquistare il libretto al prezzo di 3,50 euro sul sito ITL (https://www.itl-libri.com/).

L’altra proposta di Quaresima dell’Acr riguarda i ragazzi delle medie.  Si chiama Tabor e si svolgerà tra 27-28 febbraio oppure tra 6-7 marzo (la data è in attesa di conferma in base all’evoluzione della situazione sanitaria). «Si tratta di esercizi spirituali modellati secondo le esigenze dei ragazzi perché Gesù possa parlare anche a loro, non solo agli adulti», racconta Gaia Boldorini, responsabile diocesana dell’articolazione. «Tabor – il monte della Trasfigurazione – è una metafora per staccare dal caos quotidiano e ricreare un’atmosfera di Vangelo speciale», aggiunge Boldorini. «Tabor è una proposta che l’Azione cattolica ragazzi fa in tutt’Italia e che a Milano decliniamo secondo le nostre modalità. Solitamente ci trovavamo suddivisi per zona, ogni volta in una parrocchia diversa. Organizzavamo una veglia, laboratori e momenti conviviali, quindi i ragazzi cenavano, dormivano insieme e per concludere partecipavano alla Messa». Quest’anno, viste le restrizioni, «abbiamo modificato l’evento: sarà un gemellaggio online, ognuno a casa propria, con il proprio gruppo. Dunque, i ragazzi verranno invitati a riflettere individualmente, a condividere insieme agli altri gruppi, anche non appartenenti alla stessa zona di provenienza».

Per avere conferma sulle date dell’incontro si contattino i propri educatori.

Francesca Bertuglia

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