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Lectio Divina Online – Perchè abbiate la vita

lectio

Quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria tanti incontri di lectio divina in tutta la diocesi non hanno potuto avere luogo. Per questo pubblichiamo i video delle varie tappe del percorso, così da integrare il cammino di ciascuno.

Il percorso di Lectio si articolerà poi in cinque incontri:

PRIMO INCONTRO

“Voce di uno che grida nel deserto”

Giovanni il Battista, il testimone fedele (Giovanni 1, 19-28)

SECONDO INCONTRO

“Venite e vedrete”

La chiamata dei discepoli (Giovanni 1, 35-51)

TERZO INCONTRO

“Qualsiasi cosa dica, fatela”

Maria, la mediatrice (Giovanni 2, 1-12)

QUARTO INCONTRO

“Vuoi guarire”?

Il paralitico della piscina di Betzaetà (Giovanni 5, 1-17)

QUINTO INCONTRO

“Tu hai parole di vita eterna”

La crisi dei discepoli e la fede di Pietro (Giovanni 6, 59-69)

Il tema della lectio

Nella prima chiusura del Vangelo, Giovanni ricorda al discepolo-lettore di tutti i tempi qual è il senso del viaggio che egli ha compiuto: «Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome» (Gv 20, 30-31). Giunto ormai alla fine del suo viaggio, emerge che la preoccupazione che ha accompagnato tutto il racconto non è soltanto quella di spiegare ai lettori la vita di Gesù, ma soprattutto quella di rendere loro credenti attraverso di esso. Il Vangelo, dunque, è un viaggio dentro la fede e in vista della fede in Gesù: il suo scopo è credere in Lui e ricevere in questo modo la sua vita.

Tra le modalità originali del suo modo di raccontare troviamo quello dei personaggi che si rapportano con Gesù. Giovanni ama descrivere gli incontri tra Gesù e alcuni personaggi che in modo più o meno prolungato si intrecciano col suo cammino. Attraverso di essi il Lettore-discepolo si può identificare, riconoscendo le proprie paure, i propri dubbi, le proprie resistenze al suo messaggio, ma anche l’incredibile forza della propria fede. Come ha scritto un grande esegeta «i personaggi formano il prisma che diffrange nei colori che il lettore può vedere, la pura luce della manifestazione di Gesù (R.A. Culpepper).

Si comprende, allora, la scelta della lectio di quest’anno: incrociare alcuni personaggi che incontrano Gesù come figure viventi della fede. Attraverso queste «figure delle fede» Giovanni intende farci entrare nel mistero di Gesù e provocarci a prendere una decisione, proprio come è accaduto loro.

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