Editoriale FUCI

Marta Magnani a “The Economy of Francesco”

marta FUCI

Marta Magnani, studentessa di Data science and economics alla Statale di Milano e presidente diocesana di Fuci Milano, parteciperà a The Economy of Francesco, l’evento voluto dal Papa che dal 19 al 21 novembre vedrà radunati (anche se solo virtualmente, in collegamento on line) giovani economisti, studenti, imprenditori e sindacalisti di tutto il mondo per pensare a un’economia più fraterna e inclusiva.

«Conclusa la laurea triennale in Economia and Management, nonostante mi sia piaciutmarta magnania, ho avvertito un’insoddisfazione, mi sono sentita incompleta per non aver avuto occasione di approfondire come avrei voluto il legame tra economia, società e ambiente». Così Marta spiega il suo grande interesse nei confronti di un’economia che non è semplicemente calcolo e statistica, ma che sa guardare al lato umano: «Ci sarebbe bisogno di una visione interconnessa e integrale, per dedicarsi al benessere delle persone secondo diversi aspetti. Ad esempio, a proposito della relazione tra economia e fattore “Tempo”, risulterebbe interessante chiedersi: in quali momenti della nostra vita sentiamo di ricevere più benefici se dedichiamo tempo a qualcosa con gratuità, rispetto a quando spendiamo del tempo sapendo di riavere indietro una cifra in cambio?».

Marta Magnani ammette di non aver esitato a presentare la propria domanda, non appena saputo dell’iniziativa.

«Nella selezione ho considerato come punto di forza del mio background il fatto che grazie a un percorso culturale di Fuci Milano Statale (e non solo) avessi approfondito le tematiche ambientali trasversali, mentre nel mio elaborato di tesi avevo affrontato la questione della misurazione del benessere sociale con strumenti differenti dall’evidente Pil economico».

La giovane presidente della Fuci racconta che «la bellezza di The Economy of Francesco sta nel fatto che nessuno dei partecipanti è pagato, perché ognuno ha scelto di far parte di questo grande progetto che coinvolge tutto il mondo». Gli interessati mettono in gioco la propria volontà, i propri interessi e le proprie competenze per dare vita alla ricerca e al confronto reciproco. Nella rosa delle aree tematiche a scelta (chiamate “i villaggi”) Marta ha optato per “Management and gift”: «Si cerca di intendere “il dono” come qualcosa che possa arricchire la persona all’interno di un processo aziendale, al di là del fattore denaro, quindi riflettiamo sul concetto di gratuità». E infine conclude: «Economy of Francesco è realmente un’opportunità per i giovani che vogliono investire sulla propria formazione interessandosi alla ricerca e fare, in un certo senso, “un patto per il futuro”, interrogandosi sui cambiamenti, sull’evoluzione della propria professione, sull’eticità e sullo sviluppo sostenibile. È un’occasione per ampliare il proprio sguardo, per dare anima a ciò che di solito ci sembra arido».

Francesca Bertuglia

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