Editoriale

Notarstefano: “Padre Sorge coniugava cultura e azione sociale”

Notarstefano

Padre Bartolomeo Sorge è stato un profeta per tutti i siciliani che hanno sperato in un rinnovamento morale ed etico della vita sociale e politica e nello sradicamento della cultura mafiosa che ha avvelenato e condizionato la vita pubblica, infiltrandosi e pervertendo la classe dirigente politica ed economica della regione.

Ho avuto modo di conoscere padre Sorge alla fine degli anni ’80, ero un liceale in un paese dell’agrigentino e lo invitammo a parlarci del rapporto tra cattolici e politica in una grande assemblea cittadina che mise a confronto giovani e politici locali in un vivace dibattito che lui diresse con una maestria straordinaria, facendoci capire che dovevamo impegnarci in prima persona e non delegare l’impegno politico mettendoci in gioco per il bene comune.Padre-Bartolomeo-Sorge

Ci raccontava che le persone a Palermo lo fermavano per strada per ringraziarlo e per incoraggiarlo: non erano tanti coloro che sceglievano in quel periodo di venire in Sicilia, dove dilagava una terribile guerra di mafia. La “primavera palermitana”, di cui lui è stato indubbiamente un artefice e un interprete autorevolissimo, è stata per la mia generazione una spinta a vivere la testimonianza cristiana immersi nella storia, soffrendo personalmente per le contraddizioni che in essa si incontrano ma mantenendo viva la capacità di scorgere le luci che spesso il Vangelo irradia in ogni tempo e in ogni situazione. “Uscire dal tempio” era il titolo di un testo che avevamo imparato a memoria e che è stato la mappa per vivere una stagione di grandi e profondi cambiamenti.

L’ho ritrovato qualche anno dopo, quando ero già un collaboratore molto attivo dei Gesuiti a Palermo e docente presso l’Istituto Arrupe da lui diretto per molti anni, e insieme ai nuovi responsabili dell’Istituto cercavamo di ripensare modalità innovative e attuali di fare formazione politica. Ritornava periodicamente nella sua amata Palermo come relatore ad alcune gremitissime conferenze – direi forse meglio delle vere e proprie lezioni magistrali – attraverso cui ci forniva chiavi di lettura per leggere e partecipare fiduciosamente e positivamente ai cambiamenti sia della vita della Chiesa sia della vita del Paese.

Il sorriso di padre Bartolomeo, la sua generosità e semplicità e allo stesso tempo la sua straordinaria chiarezza espositiva mi hanno sempre stupito e affascinato. Non ci stancavamo mai di ascoltarlo! Leggerlo è un piacere altrettanto grande.

Un ricordo personale che, assieme a mia moglie, non dimenticherò e che racconta la sua capacità di avere sempre un’attenzione per ogni singola persona, mi riporta alla mente nostro figlio Marco, piccolissimo, durante una di queste conferenze. Alla fine del dibattito venne a complimentarsi con noi perché non aveva mai visto un bimbo partecipare con tanta attenzione e silenzio a una sua conferenza e volle scambiare alcune parole direttamente con il bambino!notastefano figlio

L’ultimo ricordo che ho insieme a lui è stata l’udienza dal Papa per il 70° di Aggiornamenti sociali: il suo incontro con Francesco è stato un momento intenso e commovente.

Due grandi gesuiti che riconoscendosi, riconoscevano la bellezza, drammatica e faticosa, del cammino della chiesa del Concilio che orienta la vita ecclesiale a immergersi nella vita sociale, dirigendola verso la fraternità e il servizio, alla ricerca dei segni nuovi che la Provvidenza non manca mai di elargire.

Padre Bartolomeo Sorge ci ha mostrato un modo alto di pensare la ricerca come azione sociale e culturale, insieme. Ci ha spiegato che la politica è un lavoro quotidiano, rigoroso e competente al servizio del bene comune. Ci ha mostrato che la Chiesa è una compagnia, fraterna e generosa, che si fa riconoscere dagli altri per il sorriso e la capacità di ascolto.

Proprio come le sue caratteristiche fisiche: occhi curiosi, orecchie grandi e un ampio e luminoso sorriso.

Grazie carissimo padre Sorge!

 

Giuseppe Notarstefano

vicepresidente nazionale Ac per il settore Adulti

Università Lumsa – Palermo

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