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Ritratti di AC – Marco Franzetti

Marco-Franzetti

Quando il 21 febbraio in Lombardia sono stati segnalati i primi casi di Covid-19, ha subito capito che ben presto la tempesta si sarebbe scatenata.

Marco Franzetti, 40 anni, è medico infettivologo. Si è specializzato all’Ospedale Sacco di Milano e da tre anni lavora nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Manzoni di Lecco. Franzetti per settimane è stato un medico in prima linea: «Abbiamo avuto a che fare con una malattia sconosciuta, senza avere a disposizione protocolli e terapie consolidate: è stato difficile – ammette -, ma è stato anche stimolante e lavorare in equipe e provare a sperimentare soluzioni e vedere i progressi dei pazienti. Tutto l’ospedale si è mobilitato, i colleghi si sono spesi con generosità. Abbiamo preso in carico 1.700 ammalati di Covid. Ora siamo in allerta per i mesi che ci attendono».

Tra marzo e aprile, ogni volta che rientrava dal lavoro, Marco si è dovuto isolare nella sua casa di Garbagnate Milanese, dove risiede. La moglie Valeria e i loro tre figli, che hanno tra i 3 e gli 8 anni, si erano trasferiti per precauzione dai nonni. «Sentivo il loro sostegno a distanza e ho trovato forza nella preghiera».

Per il dottor Franzetti la professione medica è anche una vocazione maturata negli anni giovanili, quando è stato vicepresidente diocesano dell’Azione cattolica. «Ha contato la formazione ricevuta e l’incontro con tante persone dell’Ac che sono state significative per la mia crescita», dice. E cita, tra gli altri, don Franco Carnevali, allora assistente unitario dell’Azione cattolica, morto proprio per il Covid lo scorso marzo. La testimonianza da cristiano nella professione, secondo Franzetti, passa anche il saper andare controcorrente, «è la “differenza cristiana” di cui parla il fondatore di Bose, Enzo Bianchi. Non si può fare una cosa perché si è sempre fatto così». Ma da professionista che opera in un ambiente laico, testimonianza è anche «la capacità di dialogare, senza pregiudizi, riconoscendo sempre il valore dell’altro».

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