22-26 Luglio 2026 – Summer School AC | We have a dream
“I vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni” (Gioele 3, 1)
Per avere un diverso sguardo su di noi e sul mondo
«Che è la vita? Frenesia? Che è la vita? Illusione? Solo un’ombra, una finzione, e il maggior bene, un bisogno del nulla, la vita è un sogno e i sogni sogni sono».
Si esprimeva così Calderón de la Barca, nel suo dramma La vida es sueño, scritto nel 1635. Un po’pessimista, il religioso spagnolo.
Decisamente più ottimista si dimostrò Martin Luther King quando il 28 agosto 1963, a Washington, pronunciò il suo più famoso discorso: “ I have a dream…I have a dream che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione dove non saranno giudicati per il colore della loro pelle…”.
Con prospettive diverse, tutte e due ci mandano a dire che nei nostri fantastici corpi, di cui abbiamo parlato nella Summer school dell’anno scorso, pulsano in continuazione immagini. Esse diventano visibili quando si spengono le luci e l’Ego – il signore delle luci – è via a dormire.
Il sogno
Ogni notte l’ignoto che è in noi ci colpisce con un pugno o ci consola con una carezza. Talvolta le immagini criptiche si fanno vive anche di giorno, come pesci saltano fuori dall’acqua, li si intravede per una frazione di secondo, ma poi scompaiono subito inabissandosi nel lago. Può succedere che attraverso i sogni arrivi addirittura il tocco della Grazia. Così come può pure succedere che uomini e donne si rendano conto di avere gli stessi sogni e si mettano insieme a costruire una fraternità senza terrore.
La squadra della Summer School 2026
Per capire quel che c’è da fare e da non fare quando il nostro corpo parla lingue sconosciute, abbiamo chiamato in aiuto una bella squadra: una teologa, una psicologa, un arcivescovo, un costituzionalista, un attore, un formatore. A un certo punto arriverà anche Pif, sì proprio lui, quello de La mafia uccide solo d’estate che scrive lettere al marziano. Con tutti loro proveremo a diventare co-spiratori: persone che respirano la stessa aria, le stesse assenze. Le assenze che feriscono il cuore con la loro presenza.
Con il contributo di 
Mercoledì 22 luglio
Ore 15.30
Non solo favole: il sogno come disobbedienza creativa
Miriam Francesca Bianchi, filosofa, dottoranda in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana
Giovedì 23 luglio
Ore 9.30
Il sogno tra bisogni e desiderio
Maria Letizia Lombardi, formatrice, psicologa del lavoro e delle organizzazioni – L’aratro e la stella
Ore 15.30
Il sogno: linguaggio segreto di Dio?
Sua Eccellenza Giovanni Cesare Pagazzi, Arcivescovo, archivista Biblioteca apostolica vaticana, teologo
Venerdì 24 luglio
Ore 9.30:
Escursione tra i boschi dell’Appennino reggiano
con Federica Passera, ricercatrice in pratiche motorie outdoor, Università Cattolica di Milano
Ore 15.30
Il mio sogno sul mondo
Pif, autore televisivo, sceneggiatore, scrittore, regista
Sabato 25 luglio
Ore 9.30
La città del sole – Nel tempo della post democrazia la luce della Costituzione
Filippo Pizzolato, professore di diritto pubblico presso l’Università degli Studi di Padova
Ore 15.30
Sogno verso l’Altrove: il potere dell’immaginazione
Laboratorio teatrale con
Thomas Otto Zinzi, drammaturgo, attore, regista
Rosario Iaccarino, formatore
Domenica 26 luglio
Ore 9.30
Condivisione del percorso
Ore 12.30
Conclusioni
Durante le giornate verranno proposti momenti di riflessione e di preghiera.
È possibile la partecipazione anche a singole sessioni.


Ciao, bellissima iniziativa, ma non capisco se è possibile raggiungere l’eremo con mezzi pubblici da Milano. Guidare da sola in auto non me la sento. Se sapete che qualcuno parte dalla Brianza ed è disposto a dividere le spese del viaggio mi aggrego volentieri.
Grazie a chi mi risponderà
Samantha
Gentile Samantha, ho segnalato il suo interesse alla segreteria che prenderà contatti con lei per capire meglio dove abita e le sue esigenze. A presto.