Con gli occhi di Dio. Trasfigurati dalla luce di Cristo
Proposta di incontri di spiritualità per adulti 2025/2026
Pietro, Giacomo e Giovanni nella trasfigurazione assistono ad uno spettacolo di luce, come un nuovo roveto ardente che, mentre rivela l’identità divina del Figlio di Dio, illumina le loro menti e scalda i cuori a un nuovo amore per la vita.
La contemplazione della bellezza e la possibilità di vivere una vita bella, buona e beata non eliminano le contraddizioni, i drammi e i dolori che la abitano.
Gesù trasfigurato ci mostra che la storia che viviamo non è l’unica storia possibile: mentre tutto accade c’è un cielo che si squarcia e spalanca nuove possibilità. Il Signore accompagna il cammino dell’uomo senza effetti speciali. La sua Parola ci tira fuori da ogni stanchezza e rivelando, come ricorda la Gaudium et spes, «il mistero del Padre e del suo amore svela anche pienamente l’uomo a se stesso e gli manifesta la sua altissima vocazione» (GS 22).
Nel solco tracciato dall’itinerario formativo dell’Ac nazionale, a partire dalla trasfigurazione il percorso di questo anno si sviluppa nell’intento di comprendere come la Rivelazione dei tratti dello sguardo del Padre e del Figlio trasforma lo sguardo e la vita dei discepoli, divenendo un vero e proprio itinerario di conversione. Trasfigurazione significa, allora, trasformazione. Segnala il cambiamento, la nostra personale chiamata e della Chiesa a trasformarci in Lui. In questo senso la trasfigurazione, come scriveva C. M. Martini, «è un’icona del cristiano, indica ciò che siamo chiamati a divenire».

