La vita e la testimonianza dell’ambasciatore Luca Attanasio, assassinato nella Repubblica democratica del Congo nel 2021, quando aveva 43 anni, saranno il filo rosso che accompagnerà la riflessione e la preghiera della Notte degli ulivi, la veglia diocesana organizzata dai Giovani di Azione cattolica all’Eremo di San Salvatore sopra Erba. L’iniziativa, che introduce i giovani dai 20 ai 30 anni nel Triduo pasquale la sera di mercoledì 01 Aprile, consiste nella salita a piedi fino a San Salvatore, accompagnati da un percorso meditativo, e poi nell’adorazione eucaristica nella cappella dell’eremo, dove si ammira uno splendido affresco attribuito al pittore del Quattrocento Michelino da Besozzo. Seguirà un piccolo momento di convivialità in conclusione.
La scelta di Luca Attanasio
«Noi giovani abbiamo scelto Luca Attanasio come figura-guida della Notte degli ulivi perché l’abbiamo trovata significativa di un impegno civile da cristiani in un tempo, quale è il nostro, segnato dal disinteresse per la vita politica e sociale», spiega Michele Bertoldi, responsabile diocesano dei Giovani di Azione cattolica. «Luca», aggiunge, «era cresciuto nell’ambiente del suo oratorio, a Limbiate, ed è stato un eccellente diplomatico che non ha mai nascosto la sua fede».
Il ritrovo
Il ritrovo per i partecipanti è alle ore 20 al parcheggio del cimitero di Crevenna di Erba, in via San Giorgio, da cui partirà la salita all’Eremo di San Salvatore (in caso di maltempo il ritrovo è direttamente all’Eremo). Saranno presenti tre testimoni che introdurranno i giovani alla conoscenza di Luca Attanasio: il suo papà, Salvatore, la giornalista Giusy Baioni, esperta di Congo, e un’amica d’infanzia dell’ambasciatore, Sefora Luzzini, promotrice dell’associazione Amici di Luca Attanasio.
La tradizione della Notte degli Ulivi 2026
La Notte degli ulivi oramai da qualche lustro è un appuntamento fisso nel calendario di Quaresima dei giovani di Ac. Grazie alla suggestione dell’ambiente naturale e alla straordinaria spiritualità che si respira all’eremo, è un’ottima occasione per entrare con il piede giusto nel tempo del Triduo. La scelta del luogo, tra l’altro, ribadisce lo speciale legame tra l’Ac ambrosiana e l’eremo di San Salvatore dove negli anni Settanta e Ottanta tenne la sua “cattedra” di formazione laicale il servo di Dio Giuseppe Lazzati (di cui il prossimo 18 maggio ricorrono i 40 anni dalla morte), “maestro” di spiritualità e di impegno nella “città dell’uomo” per intere generazioni di giovani di Ac.
La Notte degli ulivi è aperta a tutti, non solo ai giovani iscritti all’Azione cattolica. È richiesto di segnalare la propria partecipazione sul form on line www.cloud32.it/AC/ACL/camp/ACMI/688.







