Come è possibile, da genitori, essere testimoni di speranza per i propri figli?
È il tema di un incontro dall’Azione cattolica del decanato di Monza all’interno del percorso intitolato “Credere in famiglia”. Interverrà don Aristide Fumagalli, docente di Teologia morale, che rifletterà su “Come rimanere radicati nell’amore”. L’iniziativa si tiene sabato 24 febbraio alle 18.45 all’oratorio della parrocchia Sacro Cuore (via Duca d’Aosta 8) a Monza.
Il compito educativo dei genitori
«Ci rendiamo conto che il nostro compito educativo di genitori passa anche attraverso la testimonianza in famiglia e negli ambienti in cui siamo impegnati. Ma è possibile essere testimoni solo se rimaniamo attaccati alla vite che è Cristo», spiega Patrizia Granchi, una delle organizzatrici. Facile a dirsi, un po’ meno a farsi: «A volte gli impegni della vita ci portano lontani dalla fonte e occorre trovare il modo di tornare alle radici dell’amore. Chiederemo a don Aristide Fumagalli di aiutarci proprio in questo con la sua riflessione».
Crescere in famiglia
L’incontro sul tema “essere testimoni per i propri figli” fa parte del percorso per genitori “Crescere in famiglia” e rientra, insieme ad altre 3 azioni, nel progetto dell’Ac diocesana “Comunità educante in azione”, finanziato dalla Fondazione di comunità di Monza e Brianza. Tutti possono partecipare, non solo i soci di Ac.
Dopo l’incontro sarà possibile fermarsi con le altre coppie di genitori per condividere un’apericena. È chiesta la segnalazione della presenza al link http://tinyurl.com/RadicatiAmore







