Sabato 9 maggio, con partenza alle ore 10 dal sagrato della chiesa di Acquate a Lecco, è proposta una passeggiata alla scoperta del territorio e del progetto “Sentieri digitali”, sviluppato dal gruppo di Azione Cattolica del decanato di Lecco.
Si tratta di un’iniziativa che nasce dal coinvolgimento delle comunità pastorali di Acquate e Germanedo insieme a diverse associazioni locali impegnate nella cura del territorio. Il percorso si inserisce nel progetto di valorizzazione dei fiumi promosso dal Comune di Lecco, all’interno del “Contratto di fiume”, ed è stato realizzato grazie al contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra generazioni anche attraverso la collaborazione con il CRAMS di Lecco.
La giornata inizierà con il ritrovo e la partenza alle ore 10 dalla chiesa di Acquate, facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria di Lecco in circa dieci minuti, con possibilità di parcheggio nelle vicinanze. Il percorso si svilupperà risalendo il fiume Caldone, attraversando i quartieri alti e i boschi della città, in un itinerario panoramico che alterna tratti urbani e natura.
Durante il cammino sono previsti momenti di ascolto e di preghiera in alcune tappe, accompagnati dai contenuti del progetto “Sentieri digitali”, fruibili direttamente dal proprio smartphone.
Intorno alle ore 12.30 è previsto il pranzo al sacco presso la località Cavagiozzo. Nel pomeriggio il percorso proseguirà fino al fiume Bione, passando dalla chiesa di Germanedo, per poi concludersi con il rientro al punto di partenza, alla chiesa di Acquate, previsto intorno alle ore 16.30.
L’itinerario è di circa 10 chilometri, con tratti in salita e discesa, ed è adatto a ragazzi, famiglie, giovani e adulti che abbiano voglia di camminare. Si consiglia un abbigliamento comodo e scarpe adatte.
Per facilitare l’organizzazione è gradita l’iscrizione preventiva.
L’iniziativa rappresenta un’occasione semplice e significativa per riscoprire il territorio, vivere un’esperienza condivisa e mettersi in cammino insieme, intrecciando natura, fede e relazioni.
