19 dicembre: Adoro il lunedì
Camminiamo nella pace verso il Natale
Sesta settimana di Avvento
Scarica la preghiera in versione stampabile.
Ingresso in preghiera
O Dio vieni a salvarmi
Signore vieni presto in mio aiuto. Gloria …
VG:
Non c’era posto nell’albergo per la mamma del Dio bambino, del Dio piccolo, del Dio poveretto. L’albergo era chiuso. E da quel giorno gli uomini hanno compreso che dietro le porte chiuse il Signore attende di essere accolto. E colui che vuole lasciare ben aperta la sua porta potrà riceverlo sotto l’umile sacramento dei volti degli uomini, i volti lavati dalle lacrime i volti sporchi, sotto l’umile sacramento di chi è senza grazia. Chi sa costruire, agli incroci del mondo, alberghi senza costi e senza registri vede l’estraneo, lo straniero, diventare fratello e il Verbo farsi carne ed abitare in mezzo ai suoi.
Madleine Delbrel – Natale 1949
Preghiamo insieme
Signore Gesù,
che cammini sulla nostra terra e soffri le nostre povertà
per annunciare il comandamento della carità,
infondi in noi il tuo Spirito d’amore
che apra i nostri occhi,
per riconoscere in ogni uomo un fratello:
e finalmente diventi quotidiano
il gesto semplice e generoso
che offre aiuto e sorriso,
cura e attenzione al fratello che soffre,
perché in questo Natale
non facciamo festa da soli.
Amen.
C. M. Martini
Lettura dal vangelo di Matteo
Lc 1, 19-25
In quel tempo. L’angelo disse a Zaccaria: «Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo». Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto. Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini».
Guarda il commento di don Cristiano Passoni, assistente generale Azione Cattolica ambrosiana
Adoro il lunedì
Ti prego, Gesù,
fa che con la tua grazia io non mi stanchi mai
di cercarti e di adorarti con tutto il cuore.
Insegnami a conoscerti e ad amarti
per imparare da Te
ad incontrare e prendermi cura degli altri
e a vivere in pienezza la mia vita.
Fa’ che il mio cuore non si inorgoglisca,
non cerchi cose più grandi delle mie forze;
fa’ che si apra al mondo con il Tuo sguardo
di compassione e di misericordia
e che nel mio cuore trovino eco le gioie e le speranze,
le tristezze e le angosce di tutti,
dei poveri soprattutto e che
sappia anche partecipare con ciò che sono
a portare un po’ di Cielo in terra.
Affido a te, Maria, tutti noi
affinché ci accompagni,
ciascuno con la propria vocazione,
in un cammino che non abbia paura
di fidarsi ed affidarsi a Gesù,
ma che tenda verso l’alto
e che profumi di santità,
per la gioia del mondo intero.
Maria, Madre della Chiesa, prega per noi.
Santi e Beati dell’azione cattolica, pregate per noi.
Preghiera per la pace
O Dio, siamo una cosa sola con te.
Hai fatto di noi una cosa sola con te.
Ci hai insegnato che se ci apriamo gli uni agli altri,
tu dimori in noi.
Aiutaci a preservare quest’apertura e a difenderla con tutto il cuore.
Aiutaci a persuadercì che non possiamo comprenderci se ci respingiamo a vicenda.
O Dio, nell’accettarci gli uni gli altri con tutto il cuore, pienamente, completamente,
noi accettiamo, ringraziamo e adoriamo te; e ti amiamo con tutto il nostro essere,
perché il nostro essere è il tuo essere,
il nostro spirito è radicato nel tuo spirito.
Riempici dunque di amore
e fa’ che siamo uniti da vincoli di amore
mentre camminiamo
ciascuno per la nostra strada,
uniti in questo unico spirito che ti rende presente al mondo
e che ti fa testimoniare in favore della suprema realtà che è l’amore.
L’amore ha vinto.
L’amore trionfa.
Amen.
Thomas Merton
Conclusione
Benediciamo il Signore. Rendiamo grazie a Dio
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Buona giornata.

