A Marnate una serata dedicata a Pier Giorgio Frassati
Terziario domenicano, esponente di varie associazioni tra cui San Vincenzo de’ Paoli, Fuci e Azione Cattolica, amante della montagna. Ma, soprattutto, cristiano sinceramente impegnato nella dedizione e nell’aiuto al prossimo. La poliedrica figura di Pier Giorgio Frassati, torinese morto a soli 24 anni nel 1925 per una poliomielite fulminante e beatificato nel 1990 da papa Giovanni Paolo II è stata ripercorsa in un libro dal titolo “Pier Giorgio Frassati, un giovane libero e felice, memoria e attualità di un santo senza schemi” scritto da Luca Diliberto.
Per presentarlo, Azione Cattolica e Decanato della Valle Olona propongono una serata in programma giovedì 5 giugno alle 21 nella sala consiliare del comune di Marnate.
L’autore del volume sarà intervistato dal giornalista di Agensir e presidente dell’Azione Cattolica Ambrosiana Gianni Borsa.
Frassati è considerato uno dei “santi torinesi” e, per il suo intenso impegno e la sua costante propensione a dedicarsi agli altri, era soprannominato “lo studente che corre sempre”. La sua attività caritativa traeva linfa dagli ideali del fondatore del Partito Popolare Italiano, don Luigi Sturzo e dal suo manifesto “Ai liberi e ai forti”.

