Carissima, Carissimo,
ci apprestiamo a scegliere anche quest’anno una vita insieme, una vita oltre l’istante, fatta di azioni e scelte concrete, al servizio degli altri, come “Pellegrini e seminatori di speranza”.
Aderire all’Azione Cattolica vuol dire anche questo, confermando quel “Sì” all’associazione che ci porta a vivere proposte di formazione e spiritualità insieme ad amici vecchi e nuovi, che ci fa riflettere in profondità sul tempo che ci è dato di abitare, che ci insegna ad agire nella nostra quotidianità, cercando di portare la nostra umile ma sincera testimonianza cristiana nei luoghi in cui viviamo ogni giorno.
Essere soci di Azione Cattolica non si ferma al nostro nome su una tessera, ma significa essere parte di una “comunità”, facendosi carico, insieme, dei più piccoli, dei più poveri, dei più lontani. Siamo convinti che in questo particolare momento – in questo “cambiamento d’epoca”, come dice papa Francesco – ci sia necessità di idee nuove, proposte originali, osando di più. La società in cui viviamo, la Chiesa che amiamo attendono contributi giovani, freschi, innovativi!
Così raccogliamo una bella sottolineatura di un amico teologo: “La fede non è un lusso per tempi tranquilli” (Adrien Candiard)
Ti invitiamo a rinnovare la tua adesione all’Azione Cattolica, che ha bisogno di te, del tuo entusiasmo, in questo percorso di rinnovato impegno nella Chiesa e nella società, nello stile dei nostri tre verbi: pregare, pensare e appassionarsi.
Gianni Borsa
e la Presidenza diocesana di Azione Cattolica






