Un luogo di bellezza naturale e di suggestione spirituale, in cui liberarci di ciò che ci pesa, per ospitare la Parola, sentirci custoditi dal Padre e ripartire pacificati: questo sono stati per noi, negli anni, gli esercizi spirituali organizzati dall’Azione Cattolica Adulti presso la casa dei Padri Barnabiti di Eupilio, paese in provincia di Como sulle sponde del lago di Pusiano.
Anche il prossimo ritiro, dal 4 al 6 luglio, ci offrirà la possibilità di staccare dal mondo per tre giorni, da venerdì mattina a domenica pomeriggio, per ricomporre la frammentarietà della nostra vita, grazie alle stimolanti e profonde meditazioni di don Cristiano Passoni, alla preghiera personale ma anche alle occasioni di comunità e di confronto nella fede.
Gli esercizi guidati da don Cristiano sono ispirati al modello di sant’Ignazio di Loyola e quindi caratterizzati dal silenzio. Un’occasione preziosa per chi, come tutti, vive (anche involontariamente) nel frastuono, dove sembra vincere chi grida più forte.
Nel silenzio, invece, lo Spirito parla e agisce in noi, lasciandoci ogni volta stupiti, con gli orizzonti che si allargano e un senso di libertà nuovo.
È un’esperienza veramente profonda questa Tre giorni, che in tanti anni non ci ha mai deluso; anzi, è via via cresciuta sino a diventare oggi per noi indispensabile.
Nei ritiri precedenti abbiamo potuto riflettere su alcune figure centrali dell’Antico Testamento, da Abramo a Giona, sui Salmi, sulle più significative pagine del Vangelo, e su concetti fondamentali per i cristiani: il viaggio, la fraternità, la speranza.
Nella scansione di questi tre giorni ovviamente centrali sono le riflessioni di don Cristiano, sempre sorprendenti, ogni volta supportate da “strumenti” presi in prestito dalla letteratura, dalla musica o dalla pittura, pagine, brani o opere d’arte che, inserite nel contesto di fede profonda che si crea, sanno accendere inattesi bagliori di luce e di consolazione.
Alle riflessioni seguono lunghi spazi di meditazione personale. E qui la casa dei Barnabiti gioca tutte le sue carte: un grandissimo giardino in cui camminare nel silenzio, nella pace e nella preghiera, un magnifico cortile alberato dove, se non piove, si fa adorazione e si celebra l’Eucaristia su un suggestivo altare di pietra. Intensi e preziosi sono anche i due dopocena, il primo di solito riservato all’adorazione e il secondo dedicato all’approfondimento culturale del tema del ritiro, con la proiezione di un film o con l’ascolto di brani musicali. E persino pranzi e cene a Eupilio sono importanti perché, consumati nel silenzio, permettono agli occhi e ai sorrisi di intessere relazioni fatte di sguardi che esprimono amicizia e interesse reciproco.
Insomma, tutto questo e molto altro ancora fanno dei ritiri dell’Ac a Eupilio un’esperienza di fede e di vita che ci sentiamo di suggerire a tutti. Davvero, non perdeteveli!
Roberto e Giselda






