Il 14 aprile l’Azione Cattolica ambrosiana propone agli adulti, soci e non, una giornata dai molteplici ingredienti per vivere un’esperienza di fraternità e di formazione, in modo immersivo, nello stile del confronto e della condivisione su questioni della vita quotidiana, che interpellano ciascuno a fare scelte consapevoli.
La Comunità Pachamama
In mattinata saremo ospiti della Comunità Pachamama ad Olgiate Olona. Verremo accolti in un complesso immerso nel verde da un gruppo di famiglie, che hanno scelto una forma di vita in condivisione e sono inserite nella rete delle Comunità Laudato si’.
Rifletteremo insieme su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra cibo e futuro del Pianeta.
Partiremo dalle testimonianze di alcuni dei componenti della stessa Comunità Pachamama, che ci accompagneranno in un viaggio di scoperta e consapevolezza sulla cura della nostra “casa comune”. Ci addentreremo, in particolare, nel tema dell’alimentazione sostenibile, esplorando le sfide e le proposte per vivere in modo più responsabile e rispettoso delle risorse disponibili per il presente e per il futuro.
La nostra impronta ecologica
È importante interrogarsi sul rapporto consumo/spreco, sul ciclo produttivo e sull’impatto ambientale del nostro cibo, consapevoli che “tutto è connesso” (Laudato si’, n. 138). Come sottolinea Papa Francesco nella sua enciclica, non possiamo infatti separare la cura dell’ambiente da quella della giustizia sociale.
L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ci indica la strada: tra i suoi 17 Obiettivi, il numero 12 invita a “garantire modelli sostenibili di consumo e produzione”. Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale ripensare al nostro stile alimentare, adottando modelli più consapevoli e responsabili.
Per sperimentare poi in concreto il percorso virtuoso dalla produzione e acquisto intelligente al consumo, gusteremo il pranzo che la comunità Pachamama preparerà. Al momento del caffè, ascolteremo la loro testimonianza sulla scelta di una vita in comune e di una adesione allo stile della Laudato si’.
La visita al Monastero di Torba
Nel pomeriggio è prevista la visita guidata al Monastero di Torba, il secondo bene donato al FAI da una delle fondatrici stesse dell’ente e divenuto nel 2011 patrimonio dell’UNESCO.
Antichissima roccaforte difensiva, creata dai Romani nei pressi del borgo di Castelseprio e successivamente occupata da Goti, Bizantini e Longobardi, divenne, infine, un complesso monastico, che ospitò per circa sette secoli le monache benedettine.
Vivremo un’immersione nella Storia, alla scoperta di un luogo che parla di un connubio fruttuoso tra uomo e natura, un esempio di sviluppo sostenibile ante litteram. Sarà l’occasione per apprezzare e sostenere l’opera meritevole di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico, che il Fondo per l’Ambiente Italiano porta avanti con passione e grazie a numerosi volontari e soci dal 1975.
Perché partecipare?
- Per acquisire maggiore consapevolezza dell’impatto ambientale del nostro sistema alimentare.
- Per scoprire stili alimentari più sostenibili e rispettosi del pianeta.
- Per incontrare altri adulti di Azione Cattolica interessati a questi temi e condividere esperienze.
- Per contribuire, con il nostro impegno quotidiano, a costruire un futuro migliore per la nostra casa comune.
- Per sostenere, allenando lo sguardo al bello, enti come il FAI, che si occupa di tutela del patrimonio paesaggistico e artistico-storico
È possibile trovare tutte le informazioni dell’iniziativa nel volantino: scarica il programma della giornata.
Occorre iscriversi entro venerdì 5 aprile compilando il modulo online al seguente link: https://www.cloud32.it/AC/ACL/camp/ACMI/529
Vi aspettiamo numerosi!






