L’Azione Cattolica dei Decanati di Appiano, Carnago e Tradate presenta il programma per l’anno associativo 2026-2027. Un cammino condiviso che nasce dalle indicazioni della Presidenza diocesana e mette in rete tre territori, chiamati a lavorare insieme pur mantenendo attenzione alle caratteristiche e alle esigenze delle singole comunità.
Il programma oggi presentato fa riferimento in particolare alla programmazione già definita nel Decanato di Tradate. Nel corso dell’anno seguiranno maggiori dettagli sui singoli appuntamenti e sulle specificità dei tre Decanati, attraverso locandine e comunicazioni dedicate.
Una presenza audace, dinamica e coinvolgente
Alla base del programma c’è una domanda: che cosa vorremmo fosse oggi l’Azione Cattolica nei nostri territori?
La risposta condivisa indica una presenza audace, dinamica e coinvolgente, fondata su gruppi affiatati e su un pensiero capace di nascere dal confronto. Un’associazione chiamata a sostenere la Chiesa e a curare la qualità delle proprie proposte, partendo innanzitutto dai luoghi e dalle relazioni che ciascuno vive ogni giorno: la famiglia, il lavoro, gli amici, la scuola e la comunità ecclesiale.
Le iniziative proposte vogliono essere partecipative e capaci di misurarsi con la complessità e con l’innovazione, senza perdere di vista la ricaduta concreta e l’impatto sociale. Tra le priorità individuate ci sono le nuove generazioni, la cura dei legami e il rapporto con la comunità.
Formazione, spiritualità ed esercizi di coscienza
Il calendario 2026-2027 prevede diversi percorsi e appuntamenti.
Tra settembre e i mesi successivi saranno proposti incontri di lectio, momenti di formazione per gli adulti nelle parrocchie e una nuova edizione degli “Esercizi di coscienza”, con due temi affrontati attraverso un doppio incontro.
Il programma comprende inoltre giornate parrocchiali, i ritiri di Avvento e Quaresima e la Marcia della Pace.
L’Azione Cattolica continuerà così a proporre occasioni nelle quali la formazione spirituale possa dialogare con le domande della vita e con le trasformazioni della società.
Il primo appuntamento: il ritiro del 5 agosto
Il primo appuntamento sarà mercoledì 5 agosto 2026, dalle ore 9 alle 16.30, presso il Seminario Arcivescovile.
Il ritiro, dal titolo “Sentirsi amato, lasciarsi amare. La spiritualità del credente”, sarà guidato da monsignor Franco Agnesi, Vicario generale della Diocesi di Milano.
Nel corso della giornata saranno proposte anche le testimonianze dei coniugi Maria Cecilia Monti e Matteo Acchini, sindaco di Lozza, e di Carmine Cimmino, agente di Polizia penitenziaria.
Un tempo dedicato alla preghiera, all’ascolto e alla riflessione personale per iniziare il nuovo cammino associativo tornando al cuore dell’esperienza cristiana: riconoscersi amati e imparare, nella vita quotidiana, a lasciarsi amare.
Un’Azione Cattolica attenta al territorio
Il programma nasce anche dalla volontà di rafforzare la presenza dell’Azione Cattolica nella vita sociale e civile dei territori.
Attraverso la partecipazione al Piano di Zona dell’Ambito distrettuale di Tradate, l’associazione segue in particolare i temi dell’emergenza abitativa, dell’inserimento lavorativo delle persone fragili, della mappatura e della messa in rete dei servizi e dello sviluppo dei progetti dedicati alla prima infanzia.
Sul fondo rimane una questione più ampia: la partecipazione alla vita sociale, politica ed ecclesiale. Una sfida che l’Azione Cattolica vuole continuare ad abitare, costruendo relazioni tra parrocchie, Decanati, Zona pastorale, istituzioni e realtà del territorio.
Il programma 2026-2027 rappresenta quindi una traccia aperta, destinata ad arricchirsi nei prossimi mesi con appuntamenti e proposte specifiche. Un cammino condiviso tra tre Decanati per provare a essere, ancora una volta, presenza viva nelle comunità e nei territori.







