I primi campeggi di Azione cattolica risalgono al 1964/1965. Raffaella era un’adolescente e frequentava l’oratorio femminile. “A quei tempi gli oratori erano distinti – maschile e femminile – e i ragazzi andavano in campeggio più facilmente perché il loro assistente era molto più sollecito del nostro”.
Vi siete quindi arrangiate, per poter partecipare ai campeggi estivi?
Sì, certo. Abbiamo cominciato a frequentare in poche, poi crescendo abbiamo coinvolto anche le più piccole.
Com’erano le giornate in campeggio con l’Ac?
Piene! Dopo la recita delle lodi, facevamo colazione e partivamo per una camminata. Ricordo l’importanza del camminare insieme. Ho proprio sperimentato con le mie amiche la condivisione del cammino in concreto: eravamo in fila, tenevamo il passo, facevamo silenzio in salita e un gran baccano in discesa.
E poi?
Durante la gita non mancavano momenti formativi e la sera era sempre vissuta insieme. Ci si focalizzava sull’argomento del giorno. Condividevamo pensieri, informazioni… insomma, diventavamo grandi!
Un programma molto ricco…
Decisamente intenso. Ma lì non era difficile. La difficoltà arrivava al ritorno, quando si tornava a casa. Ricordo lunghissimi pianti al momento dei saluti e la fatica nel vivere un contesto quotidiano diverso da quello respirato in campeggio.
Fino a quando ha vissuto i campi Ac?
Fino al 1968, quando poi mi sono dedicata all’oratorio come educatrice. Poi mi sono sposata e sono diventata mamma di Silvia (1975), Laura (1977) e Anna (1983).
Lei è ancora socia di Ac?
Certo! E le mie figlie sono andate tutte a Santa Caterina.
Davvero?
Santa Caterina è un pezzo di cuore per la mia famiglia. Nonostante sia rimasta vedova da poco, ho deciso di partecipare al campo per le famiglie due anni fa. È stato molto bello.
Crede che lo stile di Santa Caterina funzioni bene ancora adesso, con gli adolescenti di oggi?
Sì, è uno stile che vale sempre. Certo, serve un adeguamento perché la vita cambia. Gli adolescenti adesso non sono più quelli degli anni ‘60. Ma hanno caratteristiche simili. È cambiato il mondo, ma lo schema educativo della nostra associazione ha saputo stare al passo coi tempi è si conferma valido.
- Campo scuola 1966
- A San Nicolò Valfurva
- Campeggio lavoratori di AC 1970
- Campo 1966 con don Angelo Casati
- Con la responsabile di AC











