Domenica 21 dicembre 2025, alla Messa delle ore 10.30, il Decanato di Tradate ha vissuto un momento davvero speciale: la prima Santa Messa dedicata alle persone sorde. La celebrazione, presieduta da don Roberto Rossi, si è svolta come una normale Messa domenicale presso la nostra parrocchia dei Santi Giacomo e Filippo di Venegono Inferiore, ma con un’attenzione in più che ha fatto la differenza.
L’intera liturgia è stata infatti tradotta in simultanea in Lingua dei Segni Italiana (LIS) da Monica, interprete professionista, che ha saputo trasformare ogni parola – canti compresi – in segni chiari ed espressivi, suscitando un certo stupore nei presenti.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione con la Consulta Diocesana Comunità Cristiana e Disabilità e con il Servizio Diocesano di Interpretariato LIS, a conferma di una Chiesa che desidera essere sempre più accogliente e accessibile.
Al termine della celebrazione, grazie alla collaborazione con la Caritas parrocchiale, la comunità si è ritrovata per un aperitivo condiviso nei locali vicini alla chiesa: un momento semplice ma prezioso per scambiarsi gli auguri e per “rallegrarsi”, proprio come ci ha ricordato don Roberto nell’omelia sul Vangelo dell’Annunciazione.
I dirigenti dell’Ente Nazionale Sordi di Varese hanno definito l’iniziativa della Messa “geniale e di grande stimolo”, sottolineando come “le persone sorde rischino spesso di rimanere invisibili. Non conta solo quante persone sorde siedono sui banchi di una Chiesa, ma anche quante persone udenti, almeno per una volta, sono invitate a mettersi nei panni degli altri”.
L’esperienza, promossa dall’Azione Cattolica, si inserisce in un più ampio progetto di promozione della partecipazione, di inclusione attiva e di rete con tutte le diversità presenti sul territorio. Su questa strada l’associazione proporrà anche un percorso formativo, ispirato alla proposta formativa nazionale e alle parole accorate di papa Francesco al recente Sinodo: “Todos, todos, todos!”. La Consulta Diocesana auspica che l’iniziativa divenga mensile, in modo da diventare un punto di riferimento per le persone sorde del Decanato e anche della Zona.






