L’apostolo e la sua comunità
Il percorso della lectio divina 2026-27
Il percorso della lectio divina intende leggere e riflettere su alcune grandi proposte, sorte a partire dalle domande e dalle difficoltà della comunità stessa. Come Paolo ha proposto l’ideale della Chiesa ad una concreta e travagliata comunità cristiana come quella di Corinto? Tra la vita reale e l’ideale proposto la comunità sperimenta uno scarto che talora diventa tensione, scontro, divisione. Eppure dentro di essa fiorisce un modo nuovo di vivere lo stesso ideale come qualcosa che non rimane astratto, ma si incarna in un tessuto vivente, sempre in tensione.
In questa luce si comprende come le caratteristiche della città e il tentativo di annuncio da parte di Paolo sono molto vicine al nostro tempo. A Corinto, infatti, si incrociano culture e pratiche religiose molteplici e diverse, convivono vari ceti sociali (liberi, liberti e schiavi); si ritrovano diversi gruppi etnici, di non facile armonia tra loro. Il clima religioso e culturale è caratterizzato dal pluralismo culturale e dal sincretismo religioso. Anche sotto questo profilo, l’ambiente in cui sorge e si sviluppa la comunità cristiana di Corinto ha singolari affinità con la condizione socioculturale in cui viviamo. «Ne consegue», come dice R. Fabris, «che la lettera inviata da Paolo alla chiesa di Corinto è di grande attualità. La sua lettura, attenta e partecipata, può stimolare e aiutare i cristiani di oggi a ritrovare le radici della propria identità cristiana in un ambiente contrassegnato dalla frammentazione delle esperienze e dalla crisi di appartenenza religiosa tradizionale» (R. Fabris).
In particolare alcune questioni, opportunamente segnalate da Fabris risultano particolarmente significative per leggere il nostro presente. «Qual è il rapporto tra il Vangelo e la ricerca umana religiosa o filosofica per dare un senso compiuto alla propria esistenza? Quali sono il ruolo e l’autorità dei responsabili ministri o pastori in una comunità cristiana? Quali sono per un cristiano le ragioni profonde delle sue scelte etiche? In che cosa consiste e come si esprime la libertà cristiana? Come si armonizza la libera e gratuita esperienza dello Spirito con le esigenze della vita comunitaria? È possibile un rapporto positivo tra carisma e istituzione? Infine qual è la prospettiva cristiana di fronte all’esperienza della morte? In che cosa consiste la risurrezione?» (R. Fabris)
Certo si tratta di questioni vitali per la comunità e la sua esistenza nel mondo. Proveremo in questo itinerario ad affrontarne qualcuna.






