Un viaggio nella Prima Lettera ai Corinzi per riscoprire l’identità della comunità cristiana e imparare a vivere il Vangelo nelle sfide del presente. È questo il cuore del nuovo percorso di Lectio Divina proposto dall’Ac ambrosiana per l’anno pastorale 2026-2027, che sarà inaugurato con un incontro speciale insieme all’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini.
Il titolo scelto per l’itinerario, “Alla Chiesa di Dio che è a Corinto”, richiama le parole iniziali della Prima Lettera di san Paolo ai Corinzi e introduce un cammino che accompagnerà gli adulti delle comunità ambrosiane nell’ascolto della Parola e nella riflessione sulla vita della Chiesa.
La scelta della comunità di Corinto non è casuale. Quella fondata dall’apostolo Paolo era una Chiesa vivace, ricca di doni ma attraversata anche da tensioni, divisioni e interrogativi. Una realtà complessa, inserita in una città multiculturale e caratterizzata da pluralismo religioso, nella quale i cristiani erano chiamati a testimoniare il Vangelo confrontandosi con culture e sensibilità differenti.
Una situazione che presenta sorprendenti analogie con quella delle nostre comunità, chiamate oggi a vivere la fede in una società sempre più frammentata e plurale. Attraverso alcuni brani della Prima Lettera ai Corinzi, il percorso offrirà l’occasione per affrontare temi di grande attualità: il rapporto tra fede e cultura, l’unità della Chiesa, il valore dei carismi, la libertà cristiana, la responsabilità personale e comunitaria, fino alla speranza della risurrezione. Domande che attraversavano la comunità di Corinto e che continuano a interrogare anche i credenti di oggi. Come da tradizione, l’Azione Cattolica Ambrosiana mette a disposizione anche un sussidio che accompagna il cammino personale e comunitario.
Il libretto propone i testi biblici, le meditazioni, gli spunti per la preghiera e alcune piste di riflessione, diventando uno strumento prezioso sia per chi partecipa agli incontri di Lectio nei decanati sia per chi desidera dedicare un tempo personale all’ascolto della Scrittura. La proposta si inserisce nella lunga tradizione della Lectio Divina e raccoglie anche l’eredità della Scuola della Parola del cardinale Carlo Maria Martini, invitando a lasciarsi guidare dalla Parola di Dio nelle scelte della vita quotidiana.
Ad aprire ufficialmente il percorso sarà la serata di presentazione con monsignor Mario Delpini, un appuntamento che rappresenta ogni anno un momento significativo per tutta la diocesi. L’incontro offrirà l’occasione per entrare nel significato dell’itinerario e ricevere alcune chiavi di lettura per affrontare il cammino spirituale dell’anno. La proposta si inserisce inoltre nel solco della Proposta pastorale 2026-2027 dell’arcivescovo, “Che allegria c’è? Di che godono tutti costoro?”, dedicata allo stile sinodale e alla missione di irradiare la gioia cristiana. Anche il percorso di Lectio vuole aiutare le comunità a trasformare l’ascolto della Parola in uno stile concreto di vita, fatto di comunione, corresponsabilità e testimonianza, perché il Vangelo continui a parlare alle domande dell’uomo contemporaneo.
Marta Valagussa






