L’estate dell’Azione Cattolica Ambrosiana è appena giunta al termine e se ci guardiamo indietro non sembra vero che sono state così tante le esperienze che hanno coinvolto l’intera Associazione, dai più piccoli ai più grandi, con più di 500 iscritti complessivi.
Giugno si è aperto con la settimana a Bocca di Magra degli Adulti più (13-20 giugno) dove si è vissuto il riposo nel corpo e nello spirito in un tempo più disteso da quello della quotidianità. Sempre in tema di “tempo ritrovato”, gli Adulti dal 19 al 21 giugno si sono ritrovati a Pasturo insieme alle ACLI di Milano e Lecco per ragionare su nuove connessioni tra lavoro e vita, innovazione e Intelligenza Artificiale ma soprattutto di persone concrete che si incontrano, ragionano sui problemi comuni e cercano di rendersi conto di che cosa possono fare. Oltre al tempo, gli Adulti hanno ritrovato anche la Parola durante gli Esercizi Spirituali a Pasturo del 26-28 giugno guidati dalle meditazioni di Don Cristiano Passoni sul tema “Con tutto il cuore e con tutta l’anima”, dal libro del Deuteronomio.
Terminata la scuola, come da tradizione sono partiti i campi per i ragazzi a Santa Caterina Valfurva che hanno impegnato la Benedicta tutta la seconda metà di giugno. Dalle elementari alle medie, i ragazzi hanno vissuto giorni intensi di amicizia, preghiera e vita condivisa, guidati dal motto di san Piergiorgio Frassati “Verso l’alto”. Anche il numeroso gruppo degli adolescenti ha trascorso una settimana a Santa Cate (04-11 luglio) dal titolo “A corpo libero. Sessualità: la meraviglia che racconta chi siamo”. È stata inaugurata quest’anno una proposta triennale che vuole accompagnare i ragazzi in questo tempo di cambiamento d’epoca, dove molti fronti interrogano sull’identità dell’uomo. Il percorso intende aiutare a conoscere e ad avventurarsi nello sguardo cristiano sull’uomo (spirito – anima – corpo).
Un’altra novità del 2026 è stato il viaggio itinerante per i 18-19enni dal 12 al 19 luglio: una proposta di cammino tra Spoleto, Foligno, Spello e Assisi intitolata “Look Up”, per alzare lo sguardo sulla propria vita prendendo ispirazione da due uomini come San Benedetto da Norcia e San Francesco d’Assisi. Nello stesso periodo si è svolta anche l’ottava edizione di “Passi in cerca di bellezza”, la vacanza del Creato aperta ad Adulti e Giovani che anche quest’anno si è rivelata una scoperta multisensoriale: suoni da captare, gusti da assaggiare in condivisione, meraviglie naturali da ammirare, mani da stringere nella preghiera e nella gioia di stare insieme. L’itinerario dal 18 al 20 luglio 2026 si è sviluppato tra la Val San Martino e la Valsassina. Gli Adulti si sono ritrovati anche a Marola (Reggio Emilia) durante la Summer School “We Have a Dream” (22-26 luglio). Qui, si è scoperto che nei nostri corpi pulsano in continuazione immagini e il sogno è una di queste; quello che c’è da fare o non fare quando il corpo parla lingue sconosciute lo ha discusso una bella squadra… è arrivato anche Pif, Pierfrancesco Diliberto, che con sguardo ironico e disarmante ha raccontato il suo sogno sul mondo, intrecciando responsabilità civile e religione cattolica.
Finalmente tra fine luglio ed inizio agosto sono partiti anche i Giovani: il desiderio di raggiungere la Terra Santa si è trasformato in un tempo per capire che “Tutta la Terra è Santa”. A Spello, dal 26 luglio al 2 agosto, i Giovani si sono fermati, formati e hanno provato a comprendere ciò che sta accadendo nel mondo per diventare anch’essi costruttori di pace. Le Famiglie sono tornate ad animare Santa Caterina Valfurva ad inizio agosto (01-08) per vivere un “tempo di Comunità”. La figura di San Francesco d’Assisi, che tanto ha ispirato le esperienze di questo suo anno “giubilare”, con la sua vita e il suo esempio era ben lontano dall’idea attuale di “community” ma a favore, invece, della contemplazione di un creato fatto per la nostra felicità, dove nessuno è escluso.
Il 17 agosto sono partiti sia gli Adulti per il viaggio itinerante in Bosnia Erzegovina dal titolo “Segnali di Pace”, a trent’anni dalla fine della guerra, sia l’ACS con il primo Campo di Volontariato a Lecco che si è concluso con una fresca Anguriata pomeridiana.
Dal 24 al 30 agosto si è svolto il secondo Campo di Volontariato ACS, quest’anno a Milano presso la Parrocchia di Santa Lucia. Con la Salamellata che ha chiuso quest’ultima esperienza dell’estate AC il numero complessivo di partecipanti a tutte le proposte estive supera sempre le aspettative. Siamo già a settembre e nel ritorno alla vita quotidiana ci ritaglieremo ancora un piccolo spazio, giovani e adulti insieme, per condividere le esperienze vissute in AC durante l’estate 2026 all’appuntamento immancabile dell’IncontrACi.
L’evento è sempre inserito nell’AC7, sette giorni con l’Azione Cattolica Ambrosiana, per dare il via ufficiale agli impegni, ai programmi e agli appuntamenti dell’anno che riparte.
Corinna Ciotti





