La pausa estiva dai consueti impegni ti ha ritemprato? Bene, altro cammino associativo ora ci attende, senza dimenticare che in questo tempo siamo collocati nel cammino sinodale della chiesa.
Il Consiglio di Azione Cattolica diocesana, in vista della ripartenza delle attività dell’AC, ha voluto sottolineare che anche noi siamo chiamati a “immaginare una nuova esperienza di chiesa”, proprio secondo l’invito del nuovo Presidente della CEI, card. Zuppi. Le vicende degli ultimi anni , in questo “cambiamento d’epoca”, ci insegnano che è fondamentale ricostruire il sentirsi comunità. Questo interpella anche la nostra appartenenza all’AC, che, dobbiamo riconoscerlo, forse ultimamente si è un po’ “intiepidita”.
Verifichiamoci su questa nostra appartenenza, con sincera fraterna amicizia. Ridiciamoci quanto sia importante appassionarsi, alla storia degli uomini, alla vita della nostra comunità ecclesiale.
Un appuntamento per riflettere: “Essere e fare l’AC nel tempo nuovo”
“ I Care”, mi sta a cuore, mi prendo cura, era un vecchio slogan fatto proprio dall’ ACR (don Milani insegna). Dobbiamo rifarlo nostro. Confrontiamoci quindi su cosa significa “Essere e fare l’AC nel tempo nuovo”. Sarà con noi nell’occasione, e sarà di sicuro stimolo, il nostro presidente diocesano Gianni Borsa, a cui va il nostro grazie.
Ci troveremo Venerdì 23 settembre, alle ore 21 , presso il centro Mater Misericordiae, in via Piatti 12. Inviteremo anche i nostri amici del decanato.
Il Consiglio di AC






