L’iniziativa di valorizzare il giorno di lunedì con una preghiera particolare che da il via libera alla settimana ricca di impegni quotidiani di lavoro, scuola … e che normalmente è vissuto come l’inizio della “fatica”, è una cosa straordinaria e che va contro il sentimento comune.
Da dove nasce “Adoro il lunedì”
Ma nasce da lontano, da una intuizione di Pier Giorgio Frassati, che vedeva, invece, nel giorno di Lunedì il “bello” della ripresa della vita normale, quotidiana, ricca di incontri di persone, di attività, di azione … e quindi anche di preghiera.
Una preghiera che offre il ritmo del tempo, dei giorni da trascorrere bene e serenamente, pur con impegno sostenuti anche da una vita di fede.
Ecco quindi la proposta di “festeggiare” il Lunedì, l’inizio della settimana con una preghiera corale, vissuta sia comunitariamente che singolarmente.
Gli orari sono diversi, il ritmo della vita quotidiana è vario e pertanto è giusto che ci sia una scelta personale adeguata: ciò che conta è recitare la preghiera “Adoro il Lunedì” con la consapevolezza di non essere solo ma in un corale sentimento.
Adoro il lunedì per gli Adulti+
Questo vale per tutti, un impegno valido per tutte le età, anche per gli ADULTI+.
Gli adulti “anziani” vivono anch’essi l’inizio della settimana con gli impegni più svariati: la cura della persona, l’essere nonni, il volontariato, il servizio quotidiano di casa o di famiglia, le amicizie, lo svago … anche con momenti di gioia e di sofferenza.
Tutti hanno il “proprio lunedì”.
Ogni anno da parte della Commissione AC Adulti+ viene predisposto un cartoncino pieghevole contenete la preghiera “ADORO IL LUNEDI’” con un tema annuale e una scansione mensile per arricchire questo momento.
E’ un “ADORO IL LUNEDI’” in forma speciale.
E’ destinato a tutti, soprattutto alle persone anziane, a quanti trascorrono il maggior tempo della giornata in famiglia. Può essere recitato anche a piccoli gruppi che si riuniscono in casa o in Parrocchia e desiderano unirsi alla preghiera con tutta l’AZIONE CATTOLICA.
Usiamolo e diffondiamolo.






