Ha per titolo All’alba, sulla riva» la Giornata parrocchiale dell’Azione cattolica ambrosiana, che si svolge domenica 11 Ottobre 2026.
Ogni anno viene rinnovata la sfida di essere “in uscita”, partendo dalle persone, amando e vivendo il territorio e le comunità che lo abitano. L’appuntamento di quest’anno assume un significato particolare.
Come spiega il presidente diocesano Gianni Borsa, «la Giornata parrocchiale è tradizionalmente un’occasione per presentarci alla Chiesa diocesana, un momento di incontro con le comunità parrocchiali nel segno della fraternità e del servizio ecclesiale».
Il tema «All’Aba, sulla riva» avvia il percorso assembleare
Quest’anno, aggiunge che la giornata dà il via al percorso assembleare che troverà il momento conclusivo con l’Assemblea diocesana del 21 febbraio: un cammino che l’Associazione desidera condividere con l’intera diocesi. Il tema scelto – “All’alba sulla riva” – affonda le radici in una pagina del Vangelo secondo Giovanni, al capitolo 21: una pagina che si rivela – come sottolinea Borsa – «uno scrigno prezioso, grazie al quale provare a leggere il presente, a immaginare il futuro ecclesiale e associativo».
A partire proprio da sabato 10 ottobre, le Associazioni di base sparse su tutto il territorio diocesano sono chiamate a ritrovarsi per vivere il primo tassello di quel percorso che conferma ancora una volta l’impegno laicale e corresponsabile a vivere il territorio prendendosi cura di tutte le persone vicine e lontane all’associazione, con la discussione della bozza di Documento assembleare e la possibilità di fornire il proprio contributo alla stesura della versione definitiva dello stesso.
Le iniziative che l’Associazione promuove, ricorda Gianni Borsa, “vorrebbero tenere sempre il dialogo aperto con questo nostro tempo: tempo prezioso e opportuno per vivere come il Risorto ci ha indicato, nel segno della fratellanza e della solidarietà. Diciamo a tutti: incontriamoci, dialoghiamo, progettiamo insieme”.
Un’associazione nella storia del Paese
L’Azione cattolica è un’associazione nazionale con 155 anni di storia che riunisce laici cristiani impegnati a vivere l’esistenza di ogni giorno alla luce dell’esperienza di fede.
Propone iniziative e percorsi di formazione rivolti a tutte le fasce d’età, dai bambini e i ragazzi fino agli adulti e agli anziani, passando per i giovani e gli adolescenti.
I laici di Azione Cattolica si educano reciprocamente alla responsabilità, in un cammino personale e comunitario di formazione umana e cristiana. Vogliono essere attenti, come singoli e come comunità, alla crescita delle persone che incontrano e che sono loro affidate. Si impegnano a vivere la propria vocazione laicale, lavorando e collaborando con i sacerdoti, dedicati al territorio in cui vivono.
L’Azione Cattolica fin da principio ha scelto di rispondere alla vocazione missionaria, mettendosi a servizio delle singole Chiese locali. Il suo compito nei confronti della Chiesa si esprime nella scelta di stare in maniera corresponsabile nelle diocesi e nelle parrocchie, costruendo percorsi di comunione con le altre aggregazioni laicali, fedele a quanto il Concilio Vaticano II ha chiesto a tutti i laici.
Nel nuovo anno associativo l’Azione cattolica riflette sul verbo “generare”. Nel Vangelo varie pagine raccontano Gesù capace di ribaltare la prospettiva dei discepoli e della folla; tra queste, l’episodio in cui alcuni si scandalizzano del mancato digiuno dei discepoli di Gesù. L’arrivo di Levi tra i discepoli aveva già spiazzato gli schemi tradizionali delle comunità giudaiche, in più la scelta della tavola come luogo della “nuova alleanza” rischia realmente di disorientare i più osservanti.







