Grazie a un finanziamento di Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, l’associazione Madre della Misericordia, la pastorale giovanile e ACR collaborano per la ristrutturazione di un luogo di socializzazione, con un occhio attento alla cura del Creato.
La Casa della Carità è una realtà caritativa che afferisce all’Associazione Madre della Misericordia che dal 2019 opera sul territorio di Muggiò. La Casa della Carità ospita temporaneamente donne sole o con bambini che si trovano in difficoltà abitativa e lavorativa.
L’orto della Casa della Carità
Adiacente alla Casa della Carità si trova un orto che da alcuni anni rappresenta un punto di ritrovo e di condivisione per i ragazzi e i bambini della Comunità Pastorale Madonna del Castagno. Grazie alla guida di “esperti contadini” nonché animatori e educatori, ragazzi di varie fasce d’età si occupano dell’orto potendo così finalizzare l’utilizzo del loro tempo libero, abitando buone relazioni.
“Il portico” a Muggiò
Il progetto “Il portico: coltivo conosco riconosco e mi diverto” ha come scopo la riqualificazione dello spazio adiacente all’orto con la costruzione di un portico amovibile e di un capanno degli attrezzi, nonché l’acquisto di un biotrituratore per trasformare gli sfalci in compost e l’installazione di un sistema di raccolta di acqua piovana per l’irrigazione dell’orto.
Per favorire la promozione del dialogo intergenerazionale e interculturale, educare all’alimentazione sostenibile e promuovere corrette abitudini alimentari sono stati messi in programma quattro incontri che abbiamo intitolato “I Sabati del Portico” e che tra i protagonisti vedono il gruppo dei ragazzi di ACR di Muggiò.
Il gruppo di ACR
Guidati dai loro educatori, i bambini e i ragazzi si cimenteranno in laboratori di cucina autunnale e interculturale utilizzando i prodotti dell’orto che loro stessi raccolgono e cucinano, per poi consumarli durante un pranzo condiviso, a cui partecipano anche ospiti e volontari della Casa della Carità.
I ragazzi di ACR sono poi invitati a incontri e laboratori con nutrizionisti e volontari dei gruppi di acquisto solidale (GAF), per essere sensibilizzati su temi quali l’alimentazione sostenibile, e la lotta allo spreco alimentare e infine ad un laboratorio di invaso di piante aromatiche provenienti dal nostro orto.
Il progetto “Il portico: coltivo, conosco, riconosco e mi diverto” è stato realizzato con il contributo della “Fondazione della Comunità Monza e Brianza”.










