Lo scorso 5 dicembre un folto gruppo di ex responsabili e ex educatori dell’Acr ha organizzato una Messa a sorpresa per festeggiare i 70 anni di monsignor Vincenzo Di Mauro, oggi vescovo emerito di Vigevano, che dal 1983 al 1994 è stato assistente diocesano dell’Acr ed è rimasto anche negli anni successivi un punto di riferimento spirituale per molti di loro. Ecco il racconto della giornata, scritto da Paola Carzaniga e Paola Billo.
Pensate all’Acr, al suo storico assistente, al suo compleanno con una cifra tonda e a una domenica di Avvento e fine autunno… questi sono gli ingredienti per organizzare una Messa a sorpresa con la complicità della comunità delle Suore di Villa Luce a Milano.
Pensate all’Acr, al suo storico assistente, al suo compleanno con una cifra tonda e a una domenica di Avvento e fine autunno… questi sono gli ingredienti per organizzare una Messa a sorpresa con la complicità della comunità delle Suore di Villa Luce a Milano.

Galeotta fu la festa di compleanno dell’attuale vicepresidente Adulti, Maria Malacrida, che per festeggiare degnamente ha organizzato una serata con gli amici di Ac e Acr. Si sa come vanno queste cose, la gioia di ritrovarsi, le parole scambiate, le idee e le notizie passano di bocca in bocca, qualcuno ricorda che proprio quel 1 dicembre don Vincenzo Di Mauro compirà 70 anni, qualcun altro inizia a pensare che non si può lasciare che questa data passi inosservata, una telefonata a don Luca Ciotti, un messaggio su Whatsapp che chiede disponibilità a raccogliere i nomi dei partecipanti… e il gioco è fatto!
In molti hanno risposto, tanti si sono resi disponibili ad aiutare, chi preparando il biglietto di auguri, chi mantenendo i rapporti con le suore, chi dando suggerimenti tra una Messa e l’altra, chi correggendo gli errori, chi preparando i canti, portando la chitarra, offrendosi per le letture… ed è così che siamo riusciti a vivere un incontro ricco di momenti piacevoli e intensi.
Appuntamento per domenica 5 dicembre a Milano zona Bruzzano-Affori… siamo in tanti nonostante non sia facile mettere insieme una cinquantina di persone di mezza età provenienti da tutta la Diocesi con vite differenti e impegnative. Dobbiamo trovarci a Villa Luce qualche minuto prima in modo da sorprendere il DonVi, e incredibilmente l’obiettivo viene raggiunto! Lui, invitato dalle suore è convinto di andare a celebrare per loro. Il luogo è la palestra della comunità, che nel rispetto delle norme antiCovid, viene allestita per la celebrazione.

Con il suggerimento e l’aiuto di tutti, ogni aspetto è stato pensato e curato: a partire dal luogo della celebrazione ai canti e ai fiori, dal biglietto di auguri alle foto ricordo, dallo striscione ai palloncini con i colori della sua squadra del cuore, coinvolgendo ogni partecipante proprio come ai tempi in cui si organizzavano i convegni per i ragazzi. Tutti sono stati coinvolti, non solo i “vecchi educatori” ma anche la generazione successiva, i loro figli.
Il clima che si è creato è quello dei “vecchi tempi”: sembra che non siano trascorsi anni dall’ultima volta che ci siamo visti. E l’incontro diventa una festa cordiale e piacevole tra vecchi amici. Il DonVi è sempre magistrale e semplice, ci parla dell’Avvento con parole che anche i bambini possono comprendere perché, come sempre ci diceva, bisogna saper parlare ai ragazzi in modo comprensibile. La capacità dell’educatore sta nel tradurre il Vangelo con parole adatte ai ragazzi che ha davanti. Ci invita a stare con la testa tra le nuvole e i piedi per terra, per puntare in alto e tradurre in gesti concreti la vita, secondo l’obiettivo dell’Acr.
Finita la celebrazione un veloce saluto a tutti, una foto ricordo per fissare nella mente di ognuno un piacevole appuntamento e si torna a casa con l’emozione nel cuore, ricordando la condivisione di tanti momenti insieme nei quali abbiamo progettato, sognato e organizzato iniziative per aiutare i bambini e i ragazzi a conoscere Gesù.
Grazie DonVi, noi siamo i frutti del tuo ministero.







