Le nuove generazioni sono state al centro dell’incontro “Giovani e voglia di comunità”, svoltosi giovedì 16 giugno nella Sala Previati del Castello Visconteo di Legnano. Una serata promossa da Azione cattolica di Legnano e Ambrosiana, dall’Osservatorio Giovani (Istituto Toniolo), dalla Fondazione di comunità Ticino Olona, con il patrocinio del Comune di Legnano. Al centro dell’attenzione le esperienze di vita comune, proposte da realtà ecclesiali e “laiche”, all’insegna della costruzione di relazioni positive, di percorsi di formazione, di esperienze al servizio della comunità civile.
Dopo il saluto del presidente Ac di Legnano, Vincenzo Ingravallo, è intervenuto Salvatore Forte, presidente della Fondazione Ticino Olona la quale ha sostenuto un progetto educativo dell’Ac svoltosi nei mesi scorsi sul territorio del Legnanese.
Cristina Pasqualini, ricercatrice presso l’Università Cattolica di Milano, ha presentato una ricerca dell’Istituto Toniolo sul tema “Giovani e vita comune: vivere da fratelli”.

Moderati poi dalla giornalista Laura Defendi, sono intervenuti don Alessandro Viganò, della Pastorale giovanile di Legnano, due giovani attiviste del locale presidio dell’associazione Libera, don Cristiano Passoni, nostro assistente di Ac (proposta di vita in comune Rosa dei Venti). Quindi ha preso la parola il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, sottolineando il valore del protagonismo giovanile e invitando la comunità cristiana a una più ampia collaborazione su questo versante.
Numerosi argomenti sono stati richiamati dalle diverse voci: l’urgenza di “costruire comunità”, il protagonismo giovanile, il valore del volontariato, la necessità di creare alleanze tra vari soggetti perché, è stato detto, “nessuno si salva da solo”.






