“La figura completa di fedele laico cui guardo ancora oggi è il venerabile Giuseppe Lazzati”: parole del card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle cause dei santi, pronunciate in una intervista, e ribadite sabato 13 maggio durante la commemorazione del professore milanese, educatore e responsabile di Ac, internato nei lager tedeschi, poi padre costituente e deputato, docente in Università Cattolica, della quale fu anche rettore.
La commemorazione – svoltasi nella sede Ac di via Sant’Antonio a Milano – nel 37° anniversario della morte del venerabile è stata promossa da Fondazione “Giuseppe Lazzati”, Azione cattolica ambrosiana, Istituto secolare “Cristo Re” e associazione “La Città dell’uomo”.
Dopo la messa, presieduta da Semeraro e concelebrata con gli assistenti Ac don Cristiano Passoni e don Fabio Riva, assieme a don Giuseppe Grampa, è stata seguita da una relazione del cardinale su: “Testimonianza sulla figura di Giuseppe Lazzati e sul suo contributo alla teologia del laicato”. Fra gli argomenti affrontati, l’“indole secolare” del cristiano laico (Concilio vaticano II), la figura di Lazzati come educatore, il valore dell’impegno dei credenti in politica, a suo tempo testimoniato proprio da Giuseppe Lazzati.
Qui l’intervento completo di Card. Semeraro: https://www.causesanti.va/it/dicastero-delle-cause-dei-santi/prefetto-dicastero-cause-santi/interviste-del-prefetto/giuseppe-lazzati-e-il-suo-contributo-alla-teologia-del-laicato.html






