Sebastiano e Simone: sono di Palazzolo i due ragazzi dell’Acr che sabato 9 novembre hanno portato il loro “messaggio di pace” al convegno annuale della Caritas Ambrosiana. Un momento solenne, nell’aula magna dell’Università Cattolica, per dare avvio al 50° dell’ente pastorale della diocesi di Milano. Davanti a 600 tra volontari e collaboratori, all’arcivescovo Mario e alla rettrice dell’ateneo Beccalli, i due “giovanotti”, sorridenti e sciolti, accompagnati da Giorgia Marsano, responsabile diocesana dell’Acr, hanno preso il microfono e scandito parole di fraternità e pace. “Cari amici della Caritas ambrosiana, i bambini, i giovani e gli adulti di Azione cattolica sono felici di essere qui con voi oggi e di poter vivere domani una domenica di festa insieme agli amici dei gruppi Caritas delle nostre parrocchie”. Parlando alternativamente, hanno aggiunto: “Il tema della pace ci sta a cuore e nel mese di gennaio saremo proprio noi bambini e ragazzi a coinvolgere tutta la nostra associazione in momenti di riflessione e di incontri su questo importante dono”.
Un mondo dove tutti si vogliono bene
Sebastiano e Simone hanno aggiunto: “Noi bambini dell’Acr sogniamo un mondo dove tutti si vogliono bene. Dove nessuno è solo, e dove tutti possono sorridere insieme. Vogliamo che nessun bambino debba avere paura, che nessuno debba piangere per la fame o per la guerra. La pace è come un grande abbraccio che ci fa sentire tutti uniti, anche se siamo lontani. Se ci aiutiamo a vicenda, la pace cresce nei cuori di tutti. Ogni volta che condividiamo, che sorridiamo, che siamo gentili, facciamo un piccolo passo verso un mondo migliore. La pace non è solo una parola, è un’azione. E ogni volta che ci prendiamo cura dell’altro, che aiutiamo chi ha bisogno, rendiamo il nostro mondo un posto più bello. Con l’aiuto di tutti, adulti, giovani e noi bambini possiamo far crescere la pace”.
Il messaggio dell’Acr è stato accompagnato da un lungo, caloroso applauso di tutti i presenti.
Il convegno
A inizio convegno era stato il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti, a segnalare la convergenza con l’Ac sui temi della pace e della cura delle persone bisognose. Tra i presenti in Università numerosissimi erano i soci di Ac, che sono ogni giorno impegnati nelle realtà parrocchiali proprio con la Caritas a servizio dei più bisognosi.







