BRICIOLE DI SPERANZA per ritrovare fiducia in tempi difficili
Anche in questo Avvento 2024 viviamo giorni carichi di interrogativi e preoccupazioni per il futuro, nostro e del mondo, una storia che sembra andare verso la sua auto-distruzione. E tra pochi mesi, l’invito di Papa Francesco a celebrare un Giubileo della Speranza.
Il gruppo Adulti di AC ha scelto di mettersi ancora in gioco per trovare quegli spiragli di luce che ci aiutano ad alzare lo sguardo e a condividere … briciole di speranza.
1a di Avvento
OLTRE LE PAURE CHE CI ABITANO
L’Avvento torna con il suo invito a ricominciare. La liturgia ci consegna – nelle prime domeniche – visioni apocalittiche, che a volte ci lasciano perplessi: abbiamo proprio bisogno di queste immagini terrificanti in giornate come le nostre? Immagini di paura ce n’è fin troppe nell’aria, bastano le immagini di quello che sta accadendo da mesi a dire le insensatezze e le disumanità dei nostri giorni.
Se l’avvento è attesa, non può essere attesa del terrore. Se mai l’invito, per noi che crediamo nel ritorno del Signore, è a non cedere al pessimismo, alla sfiducia, anche se è difficile perché viviamo nella complessità.
Gesù non è venuto ad eliminare la morte fisica dell’uomo, ma a togliere, a uomini e donne, la paura della morte. La storia non finirà in una catastrofe: il suo fine è “la dimora di Dio con gli uomini”, in un nuovo giardino, da risorti. Il ritorno del Figlio dell’uomo ci ridarà dunque pienezza di vita.
Siamo a volte troppo timorosi per essere liberi di pensare, di agire, di amare. Sappiamo bene che dove abita la paura non c’è spazio per la vita.
Imparando allora a riconoscere e ad andare oltre le paure che ci abitano (paura di vivere e non solo di morire, paura dell’inedito, dell’altro diverso da noi, delle relazioni, paura di avere figli, paura delle nostre fragilità, paura forse anche di Dio), scopriremo la forza di un Vangelo capace di aprire nuovi cammini di libertà. Ci sono tante realtà da pacificare, da ricucire, da rialzare, da incoraggiare, da consolare.
L’esito buono della storia, su cui il tempo di Avvento ci invita a fissare lo sguardo, dà ragione e senso al nostro continuo cercare – nonostante tutto – di resistere al male e a tutto ciò che soffoca la vita. Ma è anche un cercare ostinato i tanti semi di bene che ancora oggi fioriscono nelle nostre città e nei paesi del mondo.
Per approfondire:
– un piccolo libro: Angelo Casati, Le paure che ci abitano, edizioni Romena
– una lirica che si fa preghiera: poesia e musica si fondono e l’artista ci invita a riflettere sulla fragilità, sul valore prezioso delle relazioni e sul nostro bisogno di sostegno reciproco Vinicio Capossela, Sopporta con me (Abide with me): https://www.youtube.com/watch?-v=mJVRFgIWlRA
– Una commedia leggera sulle gioie, le difficoltà e le paure di essere o diventare genitori: Tre di troppo. 2023. Con Virginia Raffaele e Fabio De Luigi.
https://www.youtube.com/watch?v=QJzBy1mpEeQ
– per i giovani: dal sito della FOM – Pastorale giovanile diocesi di Milano
Come una fiaccola che mai si spegne: camminare nell’arte, scorgere la speranza
https://www.chiesadimilano.it/pgfom/giovani/come-una-fiaccola-che-mai-si-spegne-camminare-nellarte-scorgere-la-speranza-492243.html
[ per aprire i link in modo più agevole, visualizzare il testo del Granello sul sito della Parrocchia: https://sanpaolorho.it/ ]






